venerdì 11 aprile 2008

Se su quella barca ci fossi tu!


Considero, da parecchio tempo, l’idea di emigrare verso uno stato europeo per le stesse ragioni di molti altri miei coetanei italiani: lavoro precario, stipendi da fame, istituzioni statali assenti e in alcuni casi truffaldine, il sogno di un futuro diverso/nuovo/migliore ecc… ecc..
Ora, per mia fortuna, se mai deciderò di lasciare la mia terra, per farlo non dovrò pagare il pizzo a un malvivente locale e attraversare il mare su un misero barcone dove rischio la vita, la salute e l’integrità psicologica.
Avrò quindi la facoltà di raggiungere un nuovo stato conoscendone la lingua (nel mio paese ho la possibilità di studiare), di arrivare facendo un viaggio confortevole (magari anche sulla mia automobile) e di avere qualche risparmio in banca da sfruttare mentre cerco una nuova occupazione. Nonostante ciò dovrò imparare nuovi ritmi, usi e costumi e mi sentirò spaesata.
Mi immagino per un attimo nella mia nuova vita, sono in un paese straniero da un anno, pago le tasse e contribuisco alla ricchezza di quello stato, e mentre passeggio per la strada vedo dei cartelli elettorali di questo tipo:




Cosa penso???
E come potrei prenderla se nel nuovo paese non ci fossi arrivata con tutti gli agi garantiti dalla mio stato di origine ma su un cavole di barcone barcollante dall’Africa?

Gli italiani sono un popolo di emigranti e meglio di altri dovrebbero portare comprensione e rispetto a chi è sfortunato e cerca una vita migliore. Non giustifico la violenza e i sopprusi da qualunque parte vengano, vanno puniti, ma non tollero nemmeno certi toni forti e generalizzanti usati da molti cittadini italiani illustri e non illustri.

Oriundi Italiani nel mondo:
Brasile: 25 milioni di oriundi italiani
Argentina: 18 milioni
Stati Uniti: 16 milioni
Francia: 1,5 milioni
Canada: 1,3 milioni
Germania: quasi 1 milione
[fonte: wikipedia].

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