lunedì 19 maggio 2008

Notte e Giorno a Faticar (da precario...)

Oggi voglio fare una dedica a tutti gli assunti da un’interinale,
a chi ha un misero contratto a progetto,
a tutti quelli con un contratto di apprendistato costretti a fare tutti i giorni undici/dodici ore di lavoro, altrimenti il capo va in “perdita”,
a chi ha faticato mesi e deve andare davanti al giudice per vedere l’ombra di uno stipendio,
a chi apre la partita iva per guadagnare due soldi anche se avrebbe un rapporto di lavoro subordinato…

Una dedica agli stage infiniti con scarsi o inesistenti rimborsi spese,
alla grande ditta con un dividendo altissimo per gli azionisti e neanche una cesta natalizia per l’operaio clandestino,
ai call center con quegli stanzoni pieni di ragazzi in gamba, ammassati nel caldo estivo senza climatizzatore, a parlare per ore e ore in cambio di una miserissima paga mensile,
ai ladri che dichiarano il fallimento per non pagare i collaboratori e riaprono i battenti il mese dopo con una nuova società e un nuovo appalto universitario,
al governo che ci mantiene come schiavi,
e infine, all’artigiano ricco e sveglio con l'assicurazione in cassaforte: la lettera di licenziamento della propria segretaria, perchè se dovesse rimanere in stato interessante mica può mandare avanti l’ufficio senza un’impiegata!




Infine una menzione per due mie colleghe, una intelligente, laureata e in gamba costretta a fare un lavoro ripetitivo da “scimmia” (come lo definisce lei) , e l’altra un po’ pazza - ;) - ma capace e sveglia con un passato segnato da un triste lavoro a progetto che quest’anno le costerà parecchi soldi di tasse perché la sua precedente capa non le ha versato i contributi in modo corretto.



Ecco la mia dedica!
Notte e Giorno a Faticar...



Terfel, Keenlyside - Don Giovanni, Mozart

2 commenti:

Fra ha detto...

Grazie Gio
la solidarietà è l'unica cosa che ancora ci rimane...presto la tasseranno!
:))

Gio ha detto...

@fra: al posto dell'ici prima casa :))