martedì 27 maggio 2008

Pacchetto Sicurezza o Valle di Lacrime?



Premetto che il reato di immigrazione clandestina sarà oggetto di un futuro disegno di legge, per questo non ha trovato spazio nel seguente decreto legislativo.
Comunque ecco a voi alcuni punti salienti del pacchetto sicurezza:


ESTRATTI DALLA PRESENTAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO DEL 23 MAGGIO 2008, N. 92
Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica.


1. PACCHETTO MISURE. vengono introdotte alcune condizioni limitative all’esercizio del diritto al ricongiungimento nei confronti del coniuge, dei figli maggiorenni e dei genitori.
In particolare, per il coniuge è richiesta l’età minima di diciotto anni e che
non sia legalmente separato. Per i figli maggiorenni si richiede che la impossibilità di provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita dipenda da ragioni oggettive derivanti da una condizione di invalidità totale.
Per i genitori si richiede che non abbiano altri figli nel Paese di origine
ovvero, se ultrasessantacinquenni, che gli altri figli siano impossibilitati al
loro sostentamento per documentati gravi motivi di salute.
Si prevede, poi, la possibilità del ricorso all’esame del DNA per l’accertamento del rapporto di parentela, quando manchi la documentazione
o sussistono fondati dubbi sulla sua autenticità.


2. PACCHETTO MISURE. L'obiettivo è stato quello di prevedere una maggiore tutela contro ogni forma di sopraffazione e violenza perpetrata nei confronti dei soggetti cd. "deboli", senza tralasciare gli aspetti che causano il degrado urbano che tanti riflessi ha sulla qualità della vita dei cittadini.

Aggravanti per reati commessi su anziani e disabili: vengono introdotte specifiche aggravanti per i reati commessi in danno di persone portatrici di minorazione fisica e anziani nonché nei confronti delle persone maggiorenni che concorrono nel reato commesso da un minore di anni diciotto o di altre persone non imputabili.

Stop ai matrimoni di convenienza: per cercare di contrastare i cosiddetti "matrimoni di comodo” viene disciplinato più rigorosamente, l'acquisto della cittadinanza a seguito di matrimonio;

Norme più severe per la tutela del decoro urbano: viene aggravata la pena per danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui nel caso in cui il reato sia commesso su immobili compresi in programmi di risanamento edilizio o ambientale. Sono poi previsti puntuali interventi per contrastare l'indebita occupazione del suolo pubblico.

Reato di impiego di minori nell’ accattonaggio: viene previsto il reato di impiego di minori nell'accattonaggio e prevista come pena accessoria per taluni reati la perdita della potestà del genitore.


Iscrizione anagrafica subordinata alle verifiche igienico-sanitarie dell’immobile di residenza: viene subordinata l’iscrizione anagrafica alla verifica da parte dei comuni delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile di residenza.


Norme più severe per i Money Transfer
: si introduce una disposizione volta a contrastare l'uso illecito - anche ai fini di finanziamento del terrorismo - del c.d. "Money Transfer", disponendo che il gestore degli esercizi di telefonia e internet autorizzati al trasferimento di denaro debba provvedere ad acquisire copia del documento di identità del richiedente il servizio.

Fino a 18 mesi la permanenza nei Centri di identificazione e di espulsione: e’ previsto il prolungamento della permanenza nei Centri di Identificazione ed Espulsione (già Centri di permanenza temporanea ed assistenza) fino a un periodo di 18 mesi, anticipando la direttiva rimpatri in fase di avanzata definizione in sede di Unione europea.

3. PACCHETTO MISURE. Nuove norme per i richiedenti asilo:
la nomina delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della
protezione internazionale avviene con decreto del Ministro dell’interno
anzichè con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il prefetto stabilisce un luogo di residenza o un’area ove il richiedente asilo
possa circolare.
Il richiedente ha l’obbligo di comparire personalmente davanti alla
Commissione, se convocato, e di consegnare i documenti relativi ai fini
della domanda.
Se chi presenta domanda di protezione internazionale risulta già destinatario
di un decreto di espulsione deve rimanere nel centro di permanenza
temporanea dove si trova.
L’eliminazione dell’effetto sospensivo del ricorso giurisdizionale avverso la
decisione di rigetto della Commissione territoriale per il riconoscimento
della protezione internazionale.
Si reintroduce, pertanto, l’autorizzazione del prefetto, per gravi motivi
personali o di salute, a rimanere nel territorio nazionale, in pendenza del
ricorso giurisdizionale come era previsto dal regolamento di attuazione
della “legge Bossi-Fini”, in materia di status di rifugiato. In tal caso, al
richiedente è rilasciato un permesso di soggiorno di sessanta giorni,
rinnovabile. Se il richiedente si trova in un centro di accoglienza o di
permanenza temporanea, vi rimane fino alla decisione del prefetto
sull’autorizzazione a rimanere nel territorio nazionale.

4. PACCHETTO MISURE. In materia di libera circolazione dei cittadini comunitari: verifica del reddito per poter soggiornare in Italia
Le risorse economiche sufficienti per soggiornare oltre tre mesi devono
provenire da attività lecite dimostrabili.
L’iscrizione anagrafica del cittadino comunitario, così come la richiesta
della carta di soggiorno per il suo familiare, deve avvenire entro dieci
giorni dal decorso dei tre mesi dall’ingresso.
La possibilità di autocertificare la sussistenza di risorse economiche
sufficienti è limitata a chi soggiorna nel territorio nazionale per motivi di
studio.
Anche ai comunitari sono estesi i rilievi dattiloscopici quando previsti per i
cittadini italiani.
E’prevista la sospensione del decorso dei cinque anni per l’acquisizione del
diritto al soggiorno permanente nelle more della esecuzione di condanne
per determinati reati gravi.
Ai fini dell’allontanamento, costituisce motivo imperativo di pubblica
sicurezza la mancata iscrizione anagrafica o la mancata richiesta della carta
di soggiorno. Vengono altresì previsti come motivi imperativi di pubblica
sicurezza i reati contro la moralità pubblica ed il buon costume ed i reati
per i quali è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.
Nelle more dell’esecuzione dell’allontanamento il comunitario potrà essere
trattenuto, per un massimo di quindici giorni, in un centro di permanenza.
In caso di violazione del divieto di reingresso è previsto l’aumento delle
sanzioni penali.
La mancata pronuncia, entro sessanta giorni, del giudice sull’istanza di
sospensione del provvedimento di allontanamento consente l’esecuzione
del medesimo provvedimento.


Inoltre (da: www.governo.it):
"Sono ampliati i casi di espulsione su ordine del giudice, in caso di condanna penale, e prevista analoga misura per i cittadini comunitari. Inoltre pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza e nuovi poteri ai sindaci, che potranno adottare provvedimenti urgenti nei casi in cui si renda necessario prevenire ed eliminare gravi pericoli, non solo per l'incolumità pubblica, ma anche per la sicurezza urbana. Vita dura anche per chi specula sulla realtà dell'immigrazione in Italia: prevista la confisca degli appartamenti affittati agli irregolari. Rafforzata la cooperazione tra la polizia municipale e le forze dell'ordine e ampliate le fattispecie penali perseguibili con il rito del giudizio direttissimo e con quello del giudizio immediato."



Che dirvi? Io considero alcuni punti molto discutibili e fortemente intolleranti verso i cittadini stranieri, i quali rappresentano una grande risorsa del nostro paese e sopratutto sono esseri umani.



Manu Chao - Clandestino

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