martedì 24 giugno 2008

Chiacchere e Maionese



"A cena da Andreotti.
Sabrina Minardi ha riferito di essere andata anche a casa di Giulio Andreotti. "Io andai anche a cena a casa di Andreotti, con Renato (De Pedis, ndr) - racconta - ovviamente davanti a me non parlavano... due volte ci sono andata... Renato ricercato... La macchina della scorta sotto casa di Andreotti della polizia... Renato ricercato, siamo andati su... eh... accoglienza al massimo... c'era pure la signora... la moglie... una donnetta caruccia ... ovviamente davanti non parlavano di niente". La teste precisa che Andreotti "non c'entra direttamente con Emanuela Orlandi, ma con monsignor Marcinkus sì"."

Da Repubblica del 23 giugno 2008 - Articolo: “Caso Orlandi, parla la superteste: Rapita per ordine di Marcinkus" di Marino Bisso e Giovanni Gagliardi


Le chiacchere ti complicano la vita.
Oggi sono andata presso il solito bar a prendermi il pranzo, il locale era vuoto e il barista pigramente si accingeva a prepararmi un panino alla milanese, (con poca maionese, perché sono una cliente rompiscatole :), mentre la televisione accesa sul tg5 declamava la necessità e l’urgenza di garantire al Premier in pectore l’immunità da ogni processo, ovviamente, sino a quando rivestirà una delle quattro cariche governative più importanti della nostra Repubblica.
Insomma, mi lascio sfuggire un commento alla notizia del tg del tipo: “Cavolo, vogliono affondare ancora di più la nostra giustizia” e mi arriva contro una pioggia di critiche, perchè sono faziosa a pensarla così, perchè anche il resto della Casta fa schifo ecc ecc.
Già, lui come tantissimi altri ammira l’imprenditore.
Mi sono sentita dire che lavoro solo perché non ho la capacità di fare successo. Insomma nutro un’invidia di parte.

Sicuramente Berlusconi è un uomo abile. Ha saputo investire denaro in modo giusto, ha saputo sfruttare le sue amicizie, ma non rappresenta alcun ideale vicino alla mia personalità. Così come non comprendo certi comportamenti di ladrocinio della sinistra.
Vi risparmio i dettagli del colloquio spiccio di oggi, ma mi si gela il sangue a vedere quanto calcio mastichino le menti dei miei connazionali e quanto poco si interessino alla politica, (pure lui ha ammesso che non gliene frega un gran che delle questioni politico economiche ma è il fascino di chi si è fatto da solo a sedurlo).

Ci tengo a precisare che non disprezzo per nulla il barista in questione, questa storiella è solo un pretesto per riflettere su quanti di noi sono poco informati (e ci metto dentro pure la mia cara mamma), e anche non interessati ad approfondire gli argomenti di attualità, quasi se ne fregassero del legame che unisce inequivocabilmente la politica alle nostre condizioni di vita (precariato, salari bassi, problema dei rifiuti, mafia, ecc ecc…).
Il valore del successo fa da padrone, l’importante è avere i soldi e godersi la vita, poco importa se consumiamo o svendiamo le risorse naturali e la salute dell’ambiente, tanto la nostra vita è breve e ci penseranno le future generazioni a fare i conti con i tumori o la carenza di materie prime...
Cosa dire? Spero per loro che la reincarnazione non esista!



Ecce Bombo

2 commenti:

Fra ha detto...

Secondo me ti ha dato contro solo perchè gli hai rotto le scatole con la maionese! Ah la prossima volta chiama la qualunquista così può esprimere anche lei il suo illuminato punto di vista! :)
Fra

Gio ha detto...

@Fra: se fosse nata nel secolo giusto avrebbe fatto da sola il RINASCIMENTO!