mercoledì 22 ottobre 2008

E' la stampa bellezza e tu non ci puoi far niente!





Se io avessi almeno il controllo del 50% delle emittenti televisive,
se possedessi diverse testate giornalistiche di importanza nazionale,
se avessi frequentato persone influenti come Craxi,
forse, oltre a tanti soldi,
una moglie invidiabile,
qualche bella ministra,
potrei diventare il futuro presidente della Repubblica Presidenziale Italiana.


Ho paura gente, ho terrore di ciò che è già l'Italia.
Ho il rifiuto di guardare la realtà delle cose
e mi chiudo dentro il mio piccolo mondo di illusioni confortevoli.




La televisione, il consumismo, le fabbriche nel nord, la cattiva gestione dell’istruzione inferiore e universitaria, hanno creato una massa disposta a votarlo perché peccano di senso critico e cercano la sola e semplice omologazione.

E' come se non esistessero più punti di riferimento costituiti da ideali o dalla semplice ricerca della realtà oggettiva delle cose. Le regole comportamentali comuni e rispettose hanno lasciato le coscienze e favorito la nascita di individui isolati, anonimi e distaccati.
Si sono disperse le élites, i gruppi comunitari e le differenze culturali provocando una omologazione dannosa e serva del capitalismo.

La massa desidera la depersonalizzazione degli individui, perché si costituisce solo attraverso punti in comune (semplici) tra l’uno e l’altro dei suoi appartenenti.
Necessita di un’idea elementare da (per)seguire, uno scopo da raggiungere per una via non complicata e breve, possibilmente molto esclusiva per aumentare l’autostima dell'individuo (come il successo regalato ai partecipanti/macchiette erotiche del Grande Fratello).

L’individuo massa nella sua solitudine si trova esposto ai messaggi dei media che toccano sfere al di là della sua esperienza culturale e di vita, determinando la sua attrazione ed esposizione, verso consuetudini e modelli che prevalicano ogni regola della vecchia società patriarcale.

Rimanere integerrimi di fronte alle tentazioni facili come la bellezza, i soldi, la corruzione e il successo non è semplice, per giunta, se si decide per un'esistenza contro la norma si finisce nella sfera dei perdenti.

Il legame con la comunità e le sue regole si dissolve e nella solitudine ci si trova esposti e nudi di fronte alla pubblicità e al sogno di essere milionari.


I saggi libri ci ricordano....

"La massa è il giudizio degli incompetenti, rappresenta il trionfo di una specie antropologica che attraversa tutte le classi sociali e che fonda il proprio ruolo sul sapere specialistico legato alla tecnica e alla scienza. In tale prospettiva la massa è tutto ciò che valuta se stesso (né in bene nè in male) mediante ragioni speciali, ma che si sente "come tutto il mondo" e tuttavia non se ne angustia, anzi si sente a suo agio nel riconoscersi identico agli altri [...] La massa travolge tutto ciò che è differente, singolare, individuale, qualificato e selezionato [...] e hanno un assurdo stato d'animo: non sono preoccupate se non del loro benessere e, nello stesso tempo, non si sentono solidali con le cause di questo benessere"
Ortega y Gasset J., "La ribellione delle masse" (1930)


Oggi la pessimista Gio, vuole segnalarvi il principale motivo del suo malumore dal blog "Non leggerlo" di Wil:


«Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei. (...)
Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno. (...)
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei,
perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino
rimanesse ucciso o gravemente ferito...
Gli Universitari invece Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco

Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.»



Queste parole sono di Cossiga e trovate qui tutto il suo discorso.




Quarto Potere, Orson Wells

9 commenti:

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

Riusciro' finalmente a commentarti?Oggi ci ho provato non so piu quante volte,come ho scritto dal russo(per due giorni mi è successo anche da lui tanto da scriverglielo per e@mail) Quando oggi mi hai scritto il comemnto io in quel momento stavo scrivendo il mio post,che s'è dovuto dividere giocoforza in due parti-Avevo letto il post su Cossiga-Su questa sottospecie di uomo causa di tanti guai per l'italia scrissi a suo tempo in altri posti post al vetriolo ma tanto quello li continua inperterrito(leggiti il commemnto che ho scritto oggi dal russo è peggio)credo che lo avremo fra le palle ancora tanti anni non fosse altro perchè grazie a Berlusconi ci ha piazzato sulle balle anche il di lui figlio,per fortuna non è cosi furbo come il padre ma sai com'è meglio non scherzare con un'uomo come quello li che è stato capo fondatore (che che lui ne dica) di cosche tipo Gladio,okkio mia chiara e orecchi aperti non è ancora finita
gabrybabelle

Fra ha detto...

La situazione in Italia è sempre peggio...puzza di populismo e camice nere! Ogni giorno questa classe politica (o che tale si definisce) raggiunge livelli di idiozia sempre più alti. Mi chiedo chi possa ancora credere a quella massa di delinquenti, poi ascolto i discorsi che provengono dalla stanza affianco e capisco molte cose...

il Russo ha detto...

Ora più che mai, non mi stanco di ripeterlo, dobbiamo stringerci alle maestre delle elementari, ai ragazzi delle università, ai docenti, ai precari, ai nostri figli: senza cultura non c'è futuro!

Ste ha detto...

fosse solo idiozia della classe politica...
l'idiozia maggiore sta' nelle persone che si fanno abbindolare da questa gentaglia. mi spiace dirlo, ma purtroppo certe volte mi scopro razzista...
siamo nel 2008... possibile che questa gente ancora non impari a ragionare con la propria testa? la maggior parte degli italiani ha modo se vuole di avere accesso a tutta l'informazione indipendente che vuole. Non siamo (ancora) in Cina.
Ma se sei una capra e ti piace farti tosare... beh, italiano medio, continua cosi' che vai bene...

Blogger ha detto...

Gio, post colto, intelligente, chiaro, analitico, interessante, corretto e soprattutto non noioso.
Vuoi altri complimenti?
Dimenticavo, vedo arte dappertutto sul tuo blog.
Un po' ti amo, sappilo.
Ciao Gio,
a presto.

Blogger
ITALY ITALIA

Simone ha detto...

credimi forse si sta aprendo uno spiraglio, ieri ero in piazza politeama (palermo) a manifestare il nostro dissenso con i docenti che hanno sostenuto una lezione all'aperto sul particolato.
a parte la lezione sono rimasto stupito di come eravamo uniti. c0erano ragazzi di sinistra di destra tutti insieme a reclamare il diritto di studio di conoscenza e per la prima volta ho appreso cosa è la democrazia! Loro non mollano io, voi, noi nemmeno!!!

Gio ha detto...

@Gabry: dopo passo a leggere dal Russo...
Se il figlio di Cossiga è come quello di Bossi abbiamo poco da temere ;)
Cmq sarebbero i primi a non dover applicare certe forme di "favoretti" famigliari mentre ci troviamo tutti i loro parenti in Parlamento!
Abbraccio

@Fra: la stanza accanto è roba da paura io non so dove ne hanno trovati così tanti e così arroganti!

@Russo: hai ragione sono il nostro futuro. Ho paura che la prossima colpita sarà la sanità pubblica.

@Ste: per molti è ancora un grosso problema usare il computer.
Io comunque dalla rabbia ogni tanto toserei qualche pecora nera ^^

@Blogger: grazie, umilmente arrossisco :)
Poi l'arte è la vita!

@Simone: io lo spero tanto e davvero! C'è tanto bisogno di un cambiamento, l'Italia ha immense risorse e anche tanti buoni cervelli da utilizzare per la nostra ricerca invece di lasciarli scappare all'estero.

Hollow ha detto...

Ti lascio questa chicca:

http://www.ilbriganterosso.info/dblog/articolo.asp?articolo=955

Gio ha detto...

@hollow: grazie mille :)