giovedì 18 dicembre 2008

L’Inps nasconde i dati sulla cassa integrazione





Non siamo in una democrazia in via di sfaldamento,
il nostro Premier si preoccupa di consolidare il potere di Confindustria per garantire prosperità al paese, del resto, le imprese sono basilari, lo sancisce anche la Costituzione:


Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulle industrie.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.



In virtù del potere conferitogli dalla vox populi, Berlusconi si accingerà a migliorare “le forme e i limiti” della sovranità popolare, al fine di meglio tutelare gli interessi mediatici e i sondaggi sul consenso riscosso dal governo.

Nell’attesa di altri profondi cambiamenti, (lodo Alfano docet), al paradigma sulla separazione dei poteri esecutivo-giudiziario-legislativo, ricordiamoci di essere ottimisti nei consumi, specie sotto le feste di Natale.
Nel frattempo, il governo, avvantaggia la visione rosea dell’economia italiana secretando i dati dell’Inps sulla cassa integrazione. I soliti comunisti si stanno già corrucciando, (non sono coglioni per nulla!), non comprendono l’ineluttabilità dell’azione di svilimento mediatica, nata dalla necessità di non creare falsi allarmi di destabilizzazione e crisi economica tra gli elettori.


Tratto da: “Il Sole 24Ore” del 17 dicembre 2008, (articolo di Nicoletta Cottone):

"La Cgil denuncia che l'Inps avrebbe deciso di secretare i dati sulla cassa integrazione e di girare la comunicazione dell'andamento degli ammortizzatori alla direzione generale dell'Istituto. […]La denuncia arriva dal segretario confederale della Cgil, Susanna Camusso […]. I dati, dice Camusso, non sono più visibili sul sito dell'Istituto di previdenza, ma si assiste a una sorta di accentramento dell'informazione alla direzione generale. «Stiamo assistendo a un atteggiamento del governo - ha detto la Camusso - che nasconde la gravitá della crisi perchè questa non determini preoccupazione. Noi invece vorremmo sommessamente segnalare all'Esecutivo che la secretazione dei dati determina un allarme maggiore, non minore».
Una decisione che, se confermata, irrita il sindacato: «Giá alla fine di agosto l'Inps non ha più reso noti i dati sulla cassa integrazione, mentre a fine novembre il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, aveva reso noti alcuni dati, pubblicati poi solo dal Sole 24 Ore. Questo è un problema perché su questi dati le parti sociali hanno sempre potuto costruire una loro valutazione della situazione economica». Già nei giorni scorsi il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani aveva lanciato l'allarme. La scorsa settimana i dati sulla cassa integrazione da gennaio a novembre erano stati resi noti dall'Inps, «dopo le nostre sollecitazioni», ha detto Camusso. [...]."


Dati sulla cassa integrazione da gennaio a novembre tratti da: “Il sole 24ore” del 10 dicembre 2008 (articolo di Cristina Casadei):
"[..] In novembre si è staccata la prevista e temuta valanga della cassa integrazione ordinaria: le ore di Cigo autorizzate nell'industria sono state il 253% in più rispetto al novembre 2007, ossia 12 milioni e 194mila. Sono i dati dell'Inps che già in settembre e ottobre aveva evidenziato un andamento di forte crescita, ma pur sempre a due cifre e che adesso comincia a registrare gli effetti del rallentamento della produzione. Esaminando i primi 11 mesi arriva la conferma: le ore sono pari a 58 milioni e 760mila, con un balzo del 59,33 per cento. Considerato che nei primi otto mesi dell'anno le ore autorizzate sono state 32 milioni, ciò significa che in soli tre mesi sono praticamente raddoppiate.
Questa crisi non distingue tra colletti bianchi e tute blu. Colpisce l'ufficio non meno della fabbrica e infatti la quota di impiegati cassintegrati cresce a ritmi più sostenuti di quella degli operai. Se prendiamo la Cigo di novembre l'aumento è stato del 266,05% per i primi e del 251,58% per i secondi.
La produzione evidenzia una forte battuta d'arresto, ma un'analisi obiettiva del dato non può non rilevare che la Cigo è un provvedimento dal carattere temporale che proprio per questo crea "un'aspettativa di vita", diversamente da quel che accade nel caso della cassa integrazione straordinaria (Cigs), utilizzata per crisi ormai irreversibili. E gli interventi straordinari sono quelli che presentano una dinamica meno preoccupante. In novembre le ore autorizzate si sono fermate a 10 milioni e 927mila, in calo dell'11,47% rispetto allo stesso mese del 2007. Considerando i primi 11 mesi invece sono state 101 milioni e 887mila in crescita del 2,41 per cento.
Meno pesante il quadro dell'edilizia. Le ore autorizzate in novembre sono state 2,5 milioni, in linea con quelle autorizzate nel 2007, mentre la variazione complessiva del periodo gennaio-dicembre si ferma a più 12,72%, ossia 31 milioni e 727mila ore. [..]Convertendo le ore in lavoratori la stima complessiva è di 200mila persone in cassa ordinaria e altre 90mila in straordinaria. Questo significa che quasi 300mila lavoratori sono fermi. Come alle acciaierie di Piombino dove la produzione è stata interrotta e i 1.600 lavoratori sono a casa; quest'anno naturalmente il tradizionale albero di Natale sull'altoforno non c'è. O alla Fiat dove da lunedì prossimo al 10 gennaio chiudono tutti gli stabilimenti italiani: 58mila operai rimarranno a casa in cassa integrazione. [..]"

27 commenti:

Fra ha detto...

shhhh ma che fai dici in giro come stanno le cose...e poi come fanno gli italioti a godersi queste fantastiche feste sputtanandosi soldi che non hanno?!?!?

Lara ha detto...

Le notizie (quelle che si vengono a sapere) sono sempre peggiori via via che passano i giorni, ma come mai la gente continua a spendere?
Tu, Gio, sei favolosa. Il tuo impegno è davvero ammirevole.
Che strano Natale...

Ciao, buona giornata :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Resta di stucco è un barbatrucco! Ecco come il Cavaliere riesce con le sue Tv e con le sue panzane ad illudere ancora qualcuno che la realtà sia quella che racconta con le sue parole paragonabili ad una fiction mentre le cose stanno diversamente.

Ma queste assurdità che ci vengono propinate hanno vita breve perchè più questa crisi si allarga a macchia d'olio come sta succedendo e più ogni persona constaterà ahimè sulla sua pelle come non arriva alla fine del mese e come i soldi da spendere non li abbia.

Ciao Gio
Daniele

Punzy ha detto...

Dici che qualcuno crede ancora che le cose non siano cosi' nere?
Non lo vediamo tutti che di soldi on ne abbiamo?
bah
ha voglia di fare il giochetto delle tre carte, soldi per scommettere sull'asso vincente non ce ne sono piu'

Pietro ha detto...

appena ho letto il post ho pensato al gioco delle 3 carte, ma vedo che punzy mi ha preceduto. Credo infatti che Berlusconi come moralità stia sotto quella dei giocatori delle 3 carte che s'incontrano alla stazione. Loro prendono per il culo un numero cmq limitato di persone, non come Silvio che fa abboccare una ventina di milioni di italiani.

XPX ha detto...

Ah, questa proprio mancava ... la vignetta iniziale rende molto l'idea ...

BullBlog ha detto...

Ciao Gio. Spesso ci siamo chiesti quale fosse stata la causa che ha concesso l’accesso al consumo solo attraverso il ricorso al debito? La ragione sta nell’estinzione della capacità del risparmio.Una domanda: ma tutti quei lavoratori che perderanno il posto di lavoro oggi, se un domani dovessero tornare ad avere il diritto costituzionale di possedere un lavoro, quali saranno le condizioni contrattuali a cui sarnno soggetti?
Un saluto.

articolo21 ha detto...

Tu corri il rischio di essere arrestato :) Stai diffondendo un'immagine del paese molto distante dalla realtà... pazzoooooooo :)

Luana ha detto...

O_O...questa secretazione mi fa pensare che le cose siano molto più gravi di quanto il mio pessimismo mi faccia pensare e infatti le cifre che riporti me lo confermano...

Grazie per questo post
buona serata cara :)

Alligatore ha detto...

Lavorare tutti, lavorare meno, era uno slogan di qualche anno fa, ignorato da quasi tutti (anzi, deriso)... ecco come sono finite le cose.

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

Ma come Jo???Piccolo zuccherino Bolognese,mi meraviglio di te!!!!Non credi piu' alla dolce e bucolica Italiota con la casetta nella bella valle del mulino bianco?Hai hai hai hai hai,brutta cattivona,che metti in giro queste notizie oRRRibili e menzionerie,hai hai hai, se t'acchiappa il Nanao malefico a seminare una simile catstrofica atmosfera natalizia ti fa a fettine,sai che illo è potente e zittisce chi vuole-Su va la ,raccontala giusta va tutto bene,il paese è prospero e tutti noi spendiamo spendiamo,spendiamo,come vuole il Kapo' .......Gia' peccato che ai centri dei poveri arrivano ogni giorno piu' persone e sempre piu personae "cosidette normali" non solo i Clochar o i giovani disadattati,ma tanti anziani che non ce la fanno con la magra pensione,ma anche giovani,gia' i giovani,IL NOSTRO FUTURO!!!blea!!

il Russo ha detto...

D'aaltronde Berlusconi l'ha detto:"anche l'elettorato di an s'è accorto che io sono più a destra ".
Quindi da buon duce di mussoliniana memoria in un regime come si deve l'informazione si addomestica...

p.s. Ti ho fregato l'immagine, mi riprometto di riutilizzarla quanto prima perchè veramente bella!

TIZIANO TESCARO communicator,Vicenza ha detto...

Bisogna avere pazienza Giò e bisogna innovarsi, innovarci noi stessi, la famiglia, la società, le aziende e la nazione. Ma la nazione sarà impossibile innovarla troppi interessi personali e di partito lo impediranno...

La Mente Persa ha detto...

@Fra: meglio stare zitti...

@Lara: grazie :). L'abitudine a spendere, ad avere tanti oggetti, è dura a morire...

@Rockpoeta: gli credono per non guardare in faccia la realtà delle cose nascondendosi dietro la frase: "andrà tutto per il meglio...", non capiscono che il LORO/NOSTRO futuro viene costruito OGGI!

@Punzy - Pietro: il gioco delle 3 carte esiste da una vita eppur la gente continua a cascarci, idem con certi politici, continuano ad appoggiarli mentre rubano risorse ed energie al bel paese.

@XPX: la vignetta è fantastica, l'ho beccata in Internet non so chi sia l'autore/genio ^^

@BullBlog: ciao :). Si, non si risparmia più perchè si sente la necessità di avere tanti oggetti, senza di essi ci sentiamo diversi dagli altri.
Come diventeranno le condizioni di lavoro dopo la crisi?
Sai, questo dipende dal governo e attualmente io non sono ottimista!

@Articolo21: pazza ;)))))

@Luana: sarà gravissima e non abbiamo un governo disponibile ad aiutarci. Sob!

@Alligatore: infatti, meno e per tutti!

La Mente Persa ha detto...

@Gabry: lo sapevo che finiva così!!! I nuovi poveri, giovani, quelli che dovrebbero mandare avanti l'economia come vuole il governo! Che schifo! Tutti lo sapevano, quando hanno dato il via libera a quei contratti co.co.pro etc bisognava PROTESTARE!

@Russo: si, l'informazione gli appartiene.
Prendi pure l'immagine anche se non è mia, l'ho trovata su internet ^^

@Tiziano:i partiti non fanno più gli interessi del paese da tanto tempo, vedi gli ultimi scandali, ci vorrebbe gente onesta e pulita in Parlamento. Un'utopia.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Ma come puoi remare contro il sistema?
Anche io avevo pensto al gioco delle 3 carte... carta vince carta perde...

Gap ha detto...

D'altronde il governo non ha ancora nominato i membri sindacali del comitato di controllo (o qualcosa del genere) in modo che i controllori attuali sono gli stessi che dovrebbero essere controllati!!!

Blogger ha detto...

Quella dell'Istat, in realtà, è cosa vecchissima, lo fece appena dopo la riforma Biagi nel conteggio dei disoccupati.
Stavo studiando Metodologia delle Scienze Sociali all'epoca e, nelle pause, mi intrattenevo col calendario di Mara Carfagna.
Il mondo è cambiato, solo in parte purtroppo.

Blogger

PS Che commento! Ti stimo? Ma grazie, che bella frase, ancora grazie. Domani post carino su Veltroni se ti può interessare. Un bacio

marina ha detto...

l'ottimismo è diventato un dovere civico. E si mente per insufflarlo nei cittadini

articolo molto interessante, grazie
marina

Pino Amoruso ha detto...

Tanto comunque a gran parte dei nostri connazionali va bene così...ti viene quasi voglia di cambiar paese!!!

..:: Symbian ::.. ha detto...

Però poi ascoltiamo il discorso di fine anno di Al Tappone e capiamo che non c'è mai un limite al peggio...

http://cristianbelcastro.blogspot.com

ciao

l'incarcerato ha detto...

Ci manca solo che saranno loro a scegliere i magistrati giusti, a dire quando si può scioperare, e forse anche limitare internet perchè è troppo libero.

l'incarcerato ha detto...

ps e siamo sicuri che ci sarà una forte e decisa opposizione parlamentare a tutto questo?

pierprandi ha detto...

Soprattutto siamo sicuri di poterla chiamare ancora opposizione...?

andreacamporese ha detto...

Finalmente trovo traccia di questo argomento, sei grande!!! ieri sono venuto a saperlo da mia mamma, che lavora all'INPS e mi ha girato il volantino della CGIL, ed oggi volevo lasciare un intervento anche sul mio blog, con tanto di allegato (ovviamente il volantino della CGIL).
Continuiamo a spargere la voce.
Saluti

La Mente Persa ha detto...

@Sabatino: mi piace fare l'antisociale con il governo.
Non riesco a entrare in empatia con loro...

@Gap: esatto, ma non si può dire!

@Marina: grazie :)

@Pino: dillo a me!

@Symbian: infatti. Posso piangere?

@Incarcerato e Pierprandi: nessuna opposizione, Walter è stato scelto per quello.

@Andrea: passo a leggere il comunicato!

stellavale ha detto...

Mi ricordo, mi ricordo che potrebbe andare molto peggio. Spero solo di no....