giovedì 14 agosto 2008

Black Hole Sun



Bologna come un deserto, il mio ufficio è vuoto, fuori fa un caldo torrido.
Mancano poche ore alle mie agognate ferie :)

Il blog si riposerà con me, ci vediamo a Settembre, con le foro di Madrid!







Jesus Action Figure

mercoledì 13 agosto 2008

Il miracolo in 100 giorni




Oggi il Corriere della Sera elogia Silvio Berlusconi. "Strano", direte voi.
Il pretesto per tale sviolinata è un pezzo apparso sul popolare Newsweek, che porta la firma di Jacopo Barigazzi, l'articolo racconta i miracoli del premier nei cento giorni di governo.
Il Corriere, con la massima solerzia, ne pubblica immediatamente una traduzione, ecco alcuni estratti presi direttamente dal sito web del nostro quotidiano nazionale:

«Nei suoi primi 100 giorni in carica, Silvio Berlusconi ha fatto l'impossibile: mettere ordine in questa nazione apparentemente ingovernabile»

«Berlusconi ha un'approvazione del 55%, superiore a quella di Gordon Brown in Gran Bretagna, Nicolas Sarkozy in Francia e Josè Luis Rodrìguez Zapatero in Spagna»
«gode di una sorta di luna di miele con l’elettorato»

«Gli italiani - prosegue l'analisi di Newsweek - chiedono sicurezza, economica e non solo. E Berlusconi gliela sta fornendo con il pugno di ferro in guanto di velluto, dispiegando migliaia di soldati in tutta Italia nel tentativo di usare la mano pesante contro l'immigrazione e la piccola criminalità».


L'articolo originale americano merita di essere letto perchè decisamente meno "di parte" rispetto a quanto descritto nel Corriere e, sopratutto, oltre all'amarezza per i capi trattanti la situazione economica del Bel Paese, (dieci anni di scarsa crescita industriale, grossi problemi di evasione fiscale, tasse alte, salari miseri rispetto alla UE), si conclude con questa frase:
"Italians like him now, but what they really want is economic stability. Cleaning up trash and harassing immigrants won't be enough." (in questo momento gli italiani lo amano, ma quello che desiderano veramente è la stabilità economica. Ripulire la spazzatura e perseguitare gli immigrati non è abbastanza).


Il Corriere non ha evidenziato, (chissà perchè), questi altri punti scritti nel pezzo:

"Ma Berlusconi, il magnate 72enne dei media, ha astutamente sfruttato una legge elettorale del 2005 che ha cancellato questi piccoli partiti per guadagnare a sorpresa un’ampia vittoria dalla quale l’opposizione sta ancora cercando di riprendersi."

"Uno dei suoi primi provvedimenti: far passare un progetto di legge che concede alle quattro cariche più alte dello stato, compreso lo stesso primo ministro, l’immunità da qualsiasi azione giudiziaria nel corso del mandato. La proposta di legge è stata approvata in maniera schiacciante il mese scorso ed ha messo fine ai processi penali contro Berlusconi (che secondo lui ed i suoi sostenitori sarebbero politicamente motivati)"

"Con una risolutezza simile ha affrontato la percezione dell’aumento dei crimini violenti (malgrado i dati evidenzino il contrario) e che gli stranieri siano i responsabili."

[Traduzione da: italiadallestero.info]


Insomma, i nostri giornali si divertono ancora a fare propaganda, forse credono che noi non riusciamo a leggere in lingua inglese o che non controlliamo come effettivamente stanno le cose?





Clicca qui per l'articolo originale del Neesweek (per la traduzione clicca qui).

Clicca qui per l'articolo del Corriere della Sera



Un altro miracolo del Premier: la separazione delle acque per il ponte sullo stretto di Messina.



Bisogna pur consolarsi con un pò di musica...

martedì 12 agosto 2008

Toni: pizza, mandolino, mafia e fregature...




Questo è il mitico spot della Media Markt, (da noi Media World), che ha come protagonista un italiano stereotipato.
Chissà cosa ne pensa la Lega...


lunedì 11 agosto 2008

It's a free world - Ken Loach




Angie ragazza madre, over trent’anni, è una precaria inglese che ha passato una vita tra un lavoro e l’altro. Capace, professionale, con esperienza, finisce sempre per dover rispolverare i curriculum vitae alla ricerca di un nuovo impiego e, ogni volta, Angie si illude di aver trovato la scrivania definitiva, invece, dopo poco tempo, è costretta a rimettersi in gioco e ricominciare tutto da zero.

Un bel giorno, dopo essere stata licenziata come recrutement, per delle avances rifiutate, decide di aprire con la sua coinquilina laureata, Rose, maggiormente esperta di burocrazia, un’interinale specializzata in fornitura di manodopera temporanea straniera.

Angie e Rose, grazie alla loro attività, entrano in contatto, sino a farne parte, con i meccanismi marci dello sfruttamento degli stranieri senza passaporto e perciò maggiormente ricattabili dai datori di lavoro. Lentamente le due ragazze si trasformeranno, in questo modo, da vittime a carnefici.
I soldi facili, l’evasione delle tasse, i sopprusi contro le fascie più deboli in nome del guadagno saranno cavalcate dalle due donne a favore della possibilità, prima, di far nascere l’azienda e, successivamente, per assestarla economicamente, perché, tanto, “fanno tutti così” e poi "Io li faccio lavorare, dovrebbero essermi grati".

E’ un mondo libero dai vecchi punti di riferimento quello dipinto in questa pellicola dal settantenne Loach, rappresentato nel suo pathos, dal memorabile incontro nel parco giochi tra Angie e suo padre: la vecchia generazione delle certezze e dei valori si scontra con la nuova stanca dei sopprusi e con un buco nero al posto del futuro.
Loach documenta veristicamente i meccanismi contorti che portano a percorrere le vie dell’illegalità rendendo le due protagoniste estremamente umane, infatti Angie e Rose non seguono mai nettamente la via del male o del bene ma, un'insieme di sentimenti, egoismi, con l'aiuto del caso le porterà a prendere decisioni estreme, anche perfide...
Bellissimo il finale: un cerchio che chiude la parentesi iniziale…
Se vi capita di vederlo, buona visione :)



Trailer




Venezia. Intervista a Ken Loach, "It's a free world"




giovedì 7 agosto 2008

Ogni scarrafone è bello a mamma soa...



Citazione del giorno:
"Credo che berlusconi sia peggio di craxi e questa è la cosa piu bella
che si dice su craxi da anni."

Luttazzi


Questo video si commenta da solo:

Agostino Saccà conteso tra l'usbergo dei PM e l'affetto di Sivio Berlusconi...


Intercettazione telefonica tra Saccà e Berlusconi (Espresso):

VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull'utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente

S: Pronto.
S.S.: Direttore, glielo passano.
S: Si,.. pronto.
S.P.: Si Direttore, le passo il Presidente.
S: Si, grazie.
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta ... Presidente...
P: Si sopravvive...
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io ... lei è sempre più amato nel paese ...
P: Politicamente sul piano zero ...
S: Si.
P: ... Socialmente, mi scambiano ... mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria ...
P: Sono fatto... oggetto di attenzione di cui sono indegno ...
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c'era un bisogno ... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire ... per cui la gente .. proprio ... è cosi ... lo registriamo...
P: E' una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la ... ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida ... proprio, cioè ... quindi, volevo.. lei già lo sa ... perchè le avevo... volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione...

P: si, ... non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora ... Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati ... che hanno un pò .. no! ... lui forse ha fatto un errore su Minoli ...e l'altra volta ... eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza ... dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie ...
P: Mamma mia, vabbè, adesso io ho dovuto ... interessarmi di questa cosa....
S: Gli è riuscito con Speciale .. gli è riuscito forse con quello della Polizia ...
P: .. adesso li richiamo .. a ..(parola incomprensibile) ...
S: Li richiami lei all'ordine .. Presidente ...
P: Daccordo.
S: .. perchè abbiamo una grande vittoria .. qui in azienda stavamo riprendendo ...anche con Sensi ... Ingiro (fonetico) ..
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io ... poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c'è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento ...
P: allora mi fai una cortesia ...
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t'ho chiamato ...
S: vabbene, vabbene ..
P: ...che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente ...
P: ... a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là ... dice ... Ecco, se tu potevi fare sta roba ...mi faresti una cortesia.
S: allora diciamola tutta ... diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha fatto un errore madornale perchè un mese fa ... ha dato .. e loro lo sanno .. ha dato un'intervista alla Padania, dicendo che aveva parlato con Bossi e che era tutto... io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perchè aveva parlato col Senatur .. bla, bla, bla ... il giorno dopo il corriere scrive ...
(20 dicembre 2007)

mercoledì 6 agosto 2008

Un precario è per sempre




Tremonti e il governo Berlusconi non deludono mai.
Oggi ha trovato consenso in Parlamento questa manovra:

"Contratto di lavoro a tempo determinato (articolo 21). Novellato l'articolo 1,
comma 1, del Dlgs 368/2001, ai sensi del quale l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato è consentita a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo. Ora viene precisato che l'apposizione del termine è consentita anche se tali ragioni giustificative sono riferibili all'ordinaria attività del datore di lavoro ("quali il raggiungimento di una certa data, il completamento di un compito specifico o il verificarsi di un evento specifico"). Per alcune violazioni della disciplina del contratto a termine il principio di trasformazione del medesimo contratto a tempo indeterminato è sostituito dall'obbligo di pagamento di una indennità. In caso di violazione delle norme sui contratti a termine, il datore di lavoro ha l'obbligo di indennizzare il lavoratore con una cifra compresa tra un minimo di 2,5 a un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione. Il datore di lavoro non é più tenuto all'assunzione del precario. Fatte salve le sentenze passate in giudicato, le nuove disposizioni si applicano solo ai giudizi in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Il maxiemendamento al Senato ha precisato che solo per il contezioso aperto l'indennizzo esclude l'obbligo di assunzione."

Finalmente, so che in Italia non avrò MAI un lavoro a tempo indeterminato, il mio capo è felice di potermi rinnovare per sempre il contratto e continuare a guadagnare a sproposito, anche alle mie spalle.
La banca si divertirà a ridermi in faccia quando chiederò un prestito per la lavatrice, continuerò a non avere i soldi per il dentista (più precariato = meno stipendio).
Allora, mi si consenta una breve parolina di sfogo:

VAFFANCULOOOOOOOOOOOOO!
Mondo di Merda!!!!!!!!!!!!!



Come se la passa la Casta...



Deve spendono i soldi...

martedì 5 agosto 2008

Storiella dell’amore di contrabbando e della sicurezza




Bocca di Rosa passeggiava per le strade di Verona e si sentiva più sicura.
Era passato poco tempo dall’applauso ospitale della gente, seguito da euforiche strette di mano, rivolto ad accogliere i militari venuti a presidiare, in nome della sicurezza collettiva, le vie adiacenti il centro storico veronese.
Quelle divise verdi, come un caldo maglione invernale, infondevano un senso di protezione materna, certo quello di una genitrice, piuttosto, come dire, “apprensiva”.
Qualcuno li guardava sghembo, forse quelle persone nutrivano un certo senso di soffocamento della propria libertà, come se qualcosa nell’ordine della Democrazia si stesse sciogliendo.

La nostra Bella di Giorno faceva il lavoro più antico del mondo. Non credo lo facesse per passione, era semplicemente una professione danarosa. Nel suo paese natale riusciva a mantenere almeno tre persone, sua figlia poteva studiare, la madre mangiare, il fratello si permetteva il lusso di tentare l'avventura aprendo una piccola attività.

Quando arrivarono i militari, nelle loro belle divise a ricordare che questa terra era degli italiani, Bocca di Rosa comincio’ a notarne uno in modo particolare.
Lui terminava il suo turno di sorveglianza alla città poco prima che lei incominciasse la sua lunga notte sul ciglio della strada.
In una stradina stretta i due si incontravano tutte le sere. Una sorta di "cambio della guardia" voluto dal caso. Il breve appuntamento si nutriva di qualche semplice sguardo discreto, alcune fantasie rinchiuse nella loro mente e un filo di empatia nella camminata stanca di entrambi.
Avanti così per mesi interi.

La vita maestra ci abitua ai cambiamenti repentini, a volte dolorosi.
Non fu da meno nemmeno in questo caso.
Una notte la ragazza finì in una caserma, un grosso guaio era successo.
Dietro a una siepe buia, un poliziotto temerario aveva interroto il suo lavoro...
Un casino immane...
Il cliente di turno, pallido in viso, aveva dovuto incassare una grandiosa figuraccia a discapito della sua virilità, e pure una multa da 500 euro che in un’Italia povera, sono dei gran soldi.
Bella di giorno invece, senza cittadinanza, sarebbe fuggita in un'altra città italiana per continuare la sua professione e allontanare il fantasma del rimpatrio.
Niente più cambio della guardia nel vicoletto di Verona.

Inevitalbimente, qualsiasi imposizione, anche se militare, dittatoriale, finisce per creare dei legami umani tra gli opposti, per fortuna, l'uomo, a volte, si eleva oltre i pregiudizi.
Una sorta di consolazione contro il dubbio del futuro: si incomincerà a presidiare la criminalità e si finirà per usare certi mezzi per difendere decisioni dello Stato contestate dai cittadini?



venerdì 1 agosto 2008

Vengo anch'io, no, tu no!



Alfano non verrà a Bologna il 2 agosto e pare che non voglia farlo nemmeno il suo sostituto Rotondi...

"Polemiche a Bologna per il 2 agosto dopo la gaffe dell'assessore comunale alla Sicurezza Libero Mancuso che ha definito il ministro Gianfranco Rotondi "una persona incolore". Rotondi, offeso per il giudizio, era pronto a disertare la cerimonia del 2 agosto alla stazione di Bologna per ricordare la strage del 1980. Poi la ricucitura. E dire che a chiedergli di intervenire era stato lo stesso premier Silvio Berlusconi per sostituire il Guardasigilli Angelino Alfano che ha preferito evitare la piazza di Bologna dove Rifondazione comunista era pronta a fischiarlo."
da Repubblica del 01 agosto 2008