mercoledì 14 gennaio 2009

La morte non uccise il lucro

[Foto tratta dal Time, articolo sul culto della Santa Muerte]

"Non temere tanto la morte; temi piuttosto lo squallore della vita"
Bertolt Brecht


La morte, argomento temuto, motivo di scongiura contro la sfortuna ma rito di rispetto verso la nobiltà morale di un essere umano.
Quando l'ostilità dei tempi, la vecchiaia, la malattia, impediscono l'esercizio della virtù umana, al sopraggiungere della fine si auspica la garanzia di un riposo dignitoso. I cimiteri, le tombe, altro non sono se non un nobile vezzo ideato per ricongiungere gli affetti famigliari separati dal destino della vita. Fondamentale, per l'animo spezzato è avere la possibilità di conservare, attraverso le ceneri o la sepoltura tradizionale, il possesso sul ricordo del defunto. Il primo passo nella rielaborazione del lutto è forse insito nell'avere qualcosa di materiale, un terreno a cui appigliarsi, per sollevare in parte il pesante macigno della tristezza.
Lo squallore della vita entra pesantemente in gioco quando si nega la dignità della morte.
Ecco cosa succede in un paese devastato, venduto dalla sua gente e dalla sua classe dirigente:



[...]Roma - I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) [...] Tra cumuli di immondizia abbandonata, hanno cominciato a veder venir fuori piedi umani, feti e sacchi di plastica con ceneri. Si tra
ttava dell’immondizia di un cimitero e immediatamente è stata avviata una indagine di rilevanza nazionale.
Tutto è cominciato dopo che la Benemerita aveva intercettato un traffico clandestino di crocifissi, braccialetti, bare e perfino abiti di defunti per essere rivenduti. “Da dove provengono?”, si sono chiesti. Un cartello che due settimane prima era appeso in un negozio di Napoli che sembra pittosto un tugurio, nascondeva una delle risposte. Compro bare
usate, recita. E uno si chiede che ci fanno con il morto che c’era all’interno, prima di venderlo, o chi sono i responsabili di un traffico così macabro, visto che a parte i becchini, ci sono documenti, imprese funebri e funzionari comunali.
I giorni seguenti, i carabinieri hanno controllato i 15.384 cimiteri del paese e i 45 inceneritori al momento funzionanti. Hanno scoperto cose immaginabili solo in un tunnel degli orrori, in cui si fondono il lutto e il cinismo.
[...] Un bel giorno, non molto tempo fa, 15 famiglie di Roma ricevettero una lettera ufficiale nella quale si urgeva di
andare a seppelire i cadaveri dei loro defunti, presumibilmente dimenticati. [...] Le 15 famiglie si presero un bello spavento, perchè
già da tempo visitavano regolarmente i loro morti, ufficialmente cremati e con una propria collocazione, foto ed epitaffio nel cimitero. Digerita la sorpresa, presentarono denuncia e la polizia di Dipartimento constatò al termine dei procedimenti, che se nel cimitero di Prima Porta c’erano 15 tombe occupate
e dimenticate, in quello di Fiumicino c’erano 15 urne di presunti cadaveri cremati, che però in realtà contenevano solo sabbia. [...]
A Massa Carrara, famosa per il suo marmo bianco, i militari hanno scoperto che nel cimitero locale i cadaveri venivano cremati a due alla volta, cosa che come minimo insinuava il dubbio di come si sarebbero ripartite dopo le ceneri.
[...] Però hanno trovato altre anomalie. La cremazione si faceva con il gas - costa meno - invece che con il gasolio - che raggiunge un grado maggiore di combustione - e, inoltre, il forno funzionava con la metà del gas necessario per risparmiare combustibile, un margine di profitto stimato in 82.000 metri cubi all’anno, a cui ci sono da aggiungere i 380 euro a cadavere che le imprese ricevono dal comune. Le scoperte sono proseguite dal momento che, a causa della bassa temperatura del forno, i cadaveri non erano completamente cremati, per questo i becchini ponevano in un sacco i resti solidi dei cremati e li ammucchiavano in un deposito, in cui giacevano anche cadaveri anonimi tolti dalle proprie bare (quelle che a volte si riutilizzano?) [...]
A Padova sono state scoperte, all’interno di cinque urne, le ceneri mescolate di tre dei cinque cadaveri cremati il giorno precedente, per questo due impiegati sono stati denunciati per distruzione, soppressione e sequestro di cadavere. A Novara e in altre località, sono stati denunciati vari impresari per “refrigeramento di ossa e distruzione di resti precedenti alla cremazione”. In altre città, sono apparsi forni illegali che rilasciavano anche certificati di qualità e in un’impresa molto conosciuta in Europa, sono stai scoperti 60 sacchi con cenere di 2.000 corpi.
Non si tratta di un film dell’orrore e nessuno ha voluto commentare questo caos di morti. L’operazione di polizia è stata battezzata "Amen".
Articolo (e foto del negozio di Napoli) di: Rossend Demènech, "El Periodico" (Spagna) - 7 gennaio 2009.
Traduzione di: italiadallestero.info

28 commenti:

hollow ha detto...

Questo paese è un macello.

Fra ha detto...

Follia...pura follia! Stiamo calpestando qualsiasi forma di dignità!!!

Punzy ha detto...

non sapevo nulla di queste notizie.
Che cose disgustose e agghiaccianti, diffondero' il link a tutti quelli che conosco.

La Mente Persa ha detto...

@Punzy: allora non sono la sola a non aver letto nulla sulla stampa nazionale! Le uniche mie notizie a riguardo sono quelle scritte in Gomorra.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Ho letto a bocca aerta, incredulo, e resto ancora basito.
Il culto dei morti è nato con l'uomo.
E tu ci dici anche il motivo.
Ma non pensavo che si arrivasse oltre quello che avevo visto.
Ero tempo fa a Napoli per lavoro. Ero in coda a San Giorgio a Cremano. Lungo la strada principale più di un ragazzo a vendere mazzi di fiori bellissi, rose ed altro ad un prezzo sbalorditivo: 5.000 lire (2,5 Euro di oggi)
Mi avvisarono di non prenderli, erano rubati dalle tombe dei cimiteri...

pierprandi ha detto...

Che posso dire... Non ci sono parole adatte, semplicemente allucinante e altrettanto assurdo che non sia stata resa nota la notizia..Italia sempre più decadente.. Un saluto

l'incarcerato ha detto...

L'Italia è sempre più decadente, riprendo le stesse parole di pierprandi dopo aver letto ciò!

La morte è un argomento lungo e complesso, vorrei un giorno parlarne ma ancora non sono pronto.

ps in realtà ancora non mi sento pronto per affrontarla, questa benedetta morte che ci accompagna durante la vita, ma facciamo finta di niente...

il monticiano ha detto...

Mi hai aperto gli occhi perchè da parecchio tempo mi era venuta in testa l'idea di voler farmi cremare però, dopo tutto quello che hai scritto beh...e meglio pensarci un po. Comunque alla svelta perchè il tempo vola... Però adesso che ci penso potrei pure chiedere di infilarmi nella cassetta, dopo gli opportuni accertamenti naturalmente, senza niente indosso e non come usano fare molti abbigliando il caro estinto di tutto punto. Ma guarda un pò che razza di commento sto scrivendo.
Allora: il Buster lo faceva senz'altro per entrambi i motivi che tu hai saputo individuare.

progvolution ha detto...

Ogni cosa è in vendita, la morte è un aspetto della società e anche su quello bisogna lucrare senza ritegno.
Ormai siamo un popolo depravato e senza nessun senso etico
Sussurri obliqui

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Siamo un paese di merda e ogni giorno ne ho la conferma.
Un caro saluto

la signora in rosso ha detto...

Pensavo che il culmine fosse la notizia data dal Gazzettino, che nel cimitero di Mestre, c'era chi puntualmente andava a rubare i fiori freschi per rivenderli....il peggio non è mai....

Andrew ha detto...

neanche io ne sapevo nulla! è incredibile!

Alligatore ha detto...

L'unità d'Italia è fatta. Evviva!

andreacamporese ha detto...

Ogni tanto salta fuori un qualche scandalo tipo questo... sulla stampa nazionale, confermo, non ne ho trovato traccia nemmeno io, e sempre più spesso rilevo come la stampa estera (io di tanto in tanto leggo un paio di testate tedesche), sia molto più addentro a certe questioni della nostrana.
Ma come sarà mai possibile?
Saluti

Anna ha detto...

La morte è un argomento difficile, che io rifuggo. Il culto dei morti, invece, nonostante mi proclami atea, lo osservo e mi è di conforto, come tu dici bene nel post. Lo vedo come l'illusione in parte appagata di poter fare ancora qualcosa per chi amo tanto. Quello che leggo è sconfortante, ma non mi meraviglia: ormai mi aspetto di tutto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Inizio con il dire che sento molto mia la citazione di Brecht.

Quello che hai riportato io ricordo vagamente di averlo letto mac credo in rete. Cmq non certamente in televisione...

Ma non mi stupisco affatto.

alexilgrande ha detto...

La cosa incredibile è che anche queste notizie (che penso non coinvolgano alte sfere dello Stato) vengono taciute. Ogni volta che leggo italiadallestero.info me ne rendo conto.

ps: Ti va uno scambio di link?

il Russo ha detto...

Queste me le ero perse, lo ammetto.
Ma nel mio scoramento e disgusto per l'attuale società italica non riesco a stupirmene: assuefazione e resa incondizionata da parte della mia coscienza? Temo di si...

Pietro ha detto...

il rispetto per i morti è una componente importante per ogni civiltà. Ormai i soldi hanno soppiantato qualsiasi rispetto per qualsiasi cosa. Che tristezza.

marina ha detto...

casco dalle nuvole e mi faccio pure male!
ma che mondo è questo?
marina, ammutolita

Il Gobb ha detto...

Grazie di essere passata a commentare, ti ho risposto: non sono d'accordo con te, ma spero che questo non ti allontani ^______^

La Mente Persa ha detto...

@Sabatino: il furto dei fiori al cimitero lo conoscevo ma della notizia del lucro sul gas per le cremazioni non sapevo nulla! Veramente triste.

@Pierprandi: si, mai gioie ;)

@Incarcerato: la morte è un argomento difficilissimo da trattare. Affascinante perché condiziona la nostra vita in modo determinante.

@Monticiano: adesso non pensare a queste brutte. Ti obblighiamo a stare con noi ancora a lungo, sai? :)

@Alligatore: si :)
E pensare che tanti vedono ancora la mafia come un problema del sud!

@Russo: la tua mente si difende e cerca di non rimanere più dolorosamente basita di fronte a tutti questi mali!

La Mente Persa ha detto...

@Signora in rosso e Alexilgrande:
benvenuti :)

il monticiano ha detto...

Hai ragione, è stata triste l'"uscita" di Buster se si pensa anche a quello che l'aspetta ancora a causa dei suoi numerosi guai.
Anche a me l'assenza dei suoi mi ha colpito ma tu pensi che ci sia una ragione? e se c'è quale
può essere?
Dal loro comportamento
in quelle rarissime volte in cui sono venuti potrei dare un giudizio ma chi sono io per farlo?
Nessuno e quindi non mi permetto.

Alberto ha detto...

C'è un sentimento che sembra scomparso, la pietà. Per i vivi e per i morti.

La Mente Persa ha detto...

@Alberto: anche il rispetto per dignità altrui ;)

Il Gobb ha detto...

Grazie del link! Sarà ricambiato a breve ^_____^

il monticiano ha detto...

Al fatto del "militare" non ci avevo pensato.
Per quello che ho potuto capire o
sapere io nessuno ha mai accennato
quale era la sua professione prima.
Non credo però che questo cambi molto.