martedì 31 marzo 2009

La bambina che voleva


["Le cattive madri" di G. Segantini]



"Poi pensiamo, bambini adulti, che la vita
passa e non resta, nulla lascia e mai ritorna,
se ne va a un mare molto lontano, vicino al Fato,
più lontano degli dei. "
Fernando Pessoa



La bambina stava sovente seduta sulle scale del pianerottolo di casa, aspettava.
Si annoiava in quell'inutile far scivolare il tempo sulla pelle assieme al stancante dolore, le sue dita spiegazzavano la stoffa del vestito, gli occhi si alzavano verso l'orologio, la mente le dettava la regola dell'attesa.
Basta interrogarsi sull'ora, cercare di essere composti affinchè le trame della vita scrivano al meglio i loro eventi, tremenda esigenza di essere perfetti nella dignità di persona.
Quando gli affetti prosciugano la voglia di essere gioia, amica o gioco, rimane la consolazione dell'imperturbabilità.
Al mondo caduto la bambina sarebbe sopravissuta senza viziosità nelle pieghe del viso e nei solchi dell'espressione, troppo fragile si giudicava nel soccombere alle emozioni, dentro, quell'anima era una marionetta del teatro , colma di tragica disperazione nascosta dal trucco e comicamente triste nei movimenti.
Nuovamente piegava la testa verso il severo orologio, giocava con il lembo del vestito, ascoltava i rumori domestici della madre àncora salvifica di distrazione.
La bambina aspettava qualcuno, la bocca potrà chiamare quella persona padre, la mente immatura, assettata di ingredienti nello slancio verso il futuro, la chiama affetto, autostima, carezza, insegnante di passioni.

La bambina voleva, la bambina non aveva.

Aiuto. Chi le dona l'amore per la lettura, la soddisfazione per la gara scolastica?
Il vuoto non rispondeva, nero abisso senza coscienza, magari affacciandosi sul pozzo buio apparirà un domani consolatorio rifugio per un attuale inospitale.

Aspettava, aspettava, aspettava sovente sulle scale quella che voi bocche chiamate padre, quello che le malelingue chiamano ubriacone.
Gio





[Takeshi Kitano - Dolls]


Questo post nasce come umile pensiero dedicato a tutti i bambini con genitori distratti, assenti, cattivi, dediti a passioni logoranti e umilianti per la famiglia di appartenenza. E' una sorta di mano tesa virtuale, una carezza per l'anima stanca.
L'idea vuole essere una risposta a due interventi, il primo di Alligatore , il secondo di Loris in merito alle responsabilità e i privilegi di esser figlio di un grande personaggio storico.

Grazie ad Alligatore per il premio:






REGOLAMENTO: il Premio Symbelmine va consegnato a 7 blogger per la loro attività informativa fatta con radicalismo, cultura, sensualità, intelligenza, ironia e un sano spirito dissacrante.
Il regolamento prevede: linkare il blog che ha consegnato il premio e premiare, comunicandolo agli interessati, altri 7 blog meritevoli.

Io sono anarchica e lo dedico tutto a questa ragazza, così festeggiamo il suo prossimo compleanno e la sua nascita come "maratoneta":



Invece questo altro premio, lo dedico al Monticiano perché con i suoi racconti riesce a descrive la vita quotidiana mettendo un pizzico di magia nella consuetudine degli eventi, come il regista di Umberto D.!
Monticiano, non montarti la testa, questo è per te e giralo a chi ti pare:








22 commenti:

il monticiano ha detto...

Vabbè, ti dico grazie però...e sì c'è un però...Già avverto i primi sintomi. M'è venuta l'ansia, l'angòscia, l'affanno ecc.ed il perchè è presto detto: riuscirà il nostro aldo a trasferire il bel premio sul suo blog?

ps.;P sta per "puzzone" o per "paravento"?.

La Mente Persa ha detto...

@Monticiano: ;P stavolta sta per linguaccia!
gio

il monticiano ha detto...

Va bene uguale.
Ero occupato a leggere il tuo post e il video.
Bellissimi, rimani colpito da entrambi, così commoventi.
Da Loris c'ero già passato ieri o l'altri ieri.

La Mente Persa ha detto...

Grazie :)

Angelo azzurro ha detto...

Ho letto dolci parole che accompagnano una situazione triste che si ripete sempre più spesso.
Saluti Gio.

Fra ha detto...

grazie gio per il premio ma soprattutto per questo bellissimo post e il video magistrale!
Un bacio
fra

Le Favà ha detto...

Bellissimo post gio, davvero. Mi ha fatto tremare leggermente le mani.
Bello bello bello.

e complimenti per il premio. e grazie.

Alligatore ha detto...

Perfetto Gio. Video di Beat Takeshi e storia struggenti, premio consegnato ad un'altra amica meritevole e con le caratteristiche giuste. Con spirito anarchico e poesia ...

il monticiano ha detto...

Come volevasi dimostrare, malgrado gli sforzi e l'aiuto, non ci sono riuscito.
Poi ho bussato e mi è stato aperto,nel senso che che non l'ho messo io.
Il premio non l'ho girato a nessuno, me lo tengo ben stretto e fà bella mostra di sè in prima pagina sul blog.
In onore di chi me ne ha fatto dono.

La Mente Persa ha detto...

Grazie a tutti: Angelo Azzurro, Le Favà, Fra, Alligatore e il Monticiano.
gio

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Un post che lascia davvero senza parole. Ho i brividi.

I premi che hai ricevuto sono più che meritati.

Un bacio
Daniele

l'incarcerato ha detto...

Cara Gio, ma l'hai scritto tu? E sei te quella bambina che aspettava il padre?

Non, non lo voglio sapere, so solo che è commovente ciò che hai scritto.

E poi per i premi...Aldo se li merita proprio tutti! Prima o poi lo costringeremo a scrivere un libro!

Ormoled ha detto...

Che sapore diverso può avere la parola papà in base a chi la attribuisci. Come direbbe un amico è un post Poteente.
Ciao

Luz ha detto...

Ho letto con attenzione il tuo post, l'ho assaporato e introiettato. Bello, disperato e assetato nel contempo di una speranza che, magari in briciole, ritroviamo sempre nelle pieghe della nostra vita.

La Mente Persa ha detto...

@Luz: è come se rimanessimo con un debito verso la vita, questa convinzione, a volte, rischia di farci cadere prepotentemente nell'arroganza. La magia del destino quando è generoso, è casuale, dobbiamo godere dei bei momenti e usarli per ritrovare la bellezza della natura.

..:: Symbian ::.. ha detto...

complimenti

Cristian Belcastro Blog

marina ha detto...

il video è molto bello grazie! e le tue parole entrano proprio dentro l'anima di quei bambini dimenticati con grande sensibilità. Hai avuto un pensiero bellissimo
marina

progvolution ha detto...

un post molto bello, colmo di quella innocenza che solo i bambini riescono ad avere nonostante tutto (il video è commovente)
Sussurri obliqui

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

A futura memoria: la società cambierà, forse diverrà più decente di questa quando l'individuo riuscirà a di-staccarsi dall'incubo delle figure genitoriali. Così almeno si spera.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Si, vedo l'innocenza dei bambini, che dovremmo continuare a portare con noi tutta la vita. bellissio il pensiero a questo "tipo" di bimbi...
Ciao MP Mente Persa
Stay tuned
un bacio
saba

la signora in rosso ha detto...

complimenti per il post e per i premi. Il post mi ha lasciato senza parole... un bacione

La Mente Persa ha detto...

Grazie ancora a tutti.

@Prog.: Kitano è un grande mestro.

@Leningrad: da tutte le figure paterne, religioni comprese.