giovedì 18 giugno 2009

La lobby dell'alcol



L'alcol uccide, ogni giorno.
Sono sotto gli occhi di tutti le conseguenze finali di questo stillicidio: incidenti stradali, problemi famigliari fra le mura domestiche, la morte nel silenzio della malattia in ospedale.

Il numero delle vittime è enorme. I dati sulla peste alcol non sono diffusi a sufficienza dai media, preferiscono limitarsi a colpevolizzare gli usufruitori finali dello
sballo da sabato sera attraverso le righe dei giornali o i veloci servizi televisivi. Colpevolizzare, senza approfondire le reali motivazioni del compiacimento nell'abuso di questa sostanza.

L'informazione dovrebbe approfondire la questione della lobby industriale dell'alcol, lobby con forti legami politici (nel Regno Unito in special modo).
L'alcol fattura miliardi ogni anno, paga enormi quatitativi di denaro alle casse dell'Europa, offre centinaia di posti di lavoro.
La lobby dall'alcol è potente come quella delle banche.


Eccovi qualche dato statistico del 2006:
(Fonte: "L'Alcol in Europa-Analisi per la commissione europea"
di Peter Anderson e Ben Baumberg)


- L'Europa produce 1/4 dell'alcol mondiale ed esporta il 70% di alcol (prevalentemente entro i confini del vecchio continente).

- 9 mld di € è il fatturato dell'alcol nel bilancio delle merci dell'intera UE a cui va aggiunto il traffico illecito (il Gruppo Europeo sulle Frodi stimava una spesa di 1,5 mld di € nel 1996).

- Il commercio di alcol ha fruttato, nel 2001, alle istituzioni in termini di tasse (dati sulla UE a 15 paesi): 25 mld di € (escluse le tasse dirette sulle vendite). Tenete presente che la domanda di alcol è rigida quindi rappresenta un'entrata costante.

- L'alcol assicura 750.000 posti di lavoro nella produzione, vanno poi aggiunti tutti quelli legati alla vendita (pub, market).

- I costi dei danni dell'alcol: quelli tangibili nell'UE del 2003 erano di 125 mld di € (1/3 del Pil).

- E' responsabile di 195.000 morti ogni anno nell'UE per danni alla salute.

- Consumi mondiali: l'UE ha il consumo maggiore con 11 litri di alcol puro per ogni adulto in un anno.


Alcol e minorenni:
Il primo consumo di alcol avviene mediamente ai 12 anni e mezzo, la prima ubriacatura ai 14 anni (media).
La quantità media di alcol assunta da quindicenni/sedicenni in un'unica volta è più di 60 gr in Nord Europa e 40 gr in Sud Europa dove il consumo è inferiore.
1
quindicenne/sedicenne su 6 (18%) ha avuto episodi di binge drinking (consumo di cinque o più bevande alcoliche in un'unica occasione) tre volte o più nell'ultimo mese.



Alcol e incidenti stradali:
In Italia il 30% dei decessi per incidenti stradali, e il 50% degli incidenti non mortali, ha una correlazione con l'uso di alcol. La guida in stato di ebbrezza ha causato, nel 2006, 4.107 incidenti stradali (studio epidemiologico della Commissione Europea).





23 commenti:

giardigno65 ha detto...

vero, chi beve birra non campa cent'anni

Punzy ha detto...

mi hanno colpita in particolare i dati sugli incidenti stradali..visti così, tutti insieme fanno impressione..

Lucien ha detto...

E' proprio una lobby. Sono meno pericolosi hashish e marjuana, solo che non hanno sponsor altrettanto forti.

Ministri - Bevo

http://www.youtube.com/watch?v=UXWf2BE2mZw

Fra ha detto...

un po' come viene spiegato in thank you for smoking...le lobby del fumo, dell'alcol e delle armi gestiscono l'economia mondiale...tutte cose nocive, ma di cui non si può parlare

il monticiano ha detto...

Se non sbaglio complessivamente c'è
una grossa sperequaziòne tra gli utili delle lobby e il costo di quello che viene speso a causa delle conseguenti malattie e degli incidenti mortali e non.
Ci sono quelli che lavorano nel settore e si tratta di centinaia di migliaia. Anche questo è vero.
Soluzioni del problema?
Non ne vedo. Uno ci sarebbe: fare come me. Non bevo.

Ryo ha detto...

Grazie mille. ;)
Ottimo post!

Le Favà ha detto...

E il paradosso è che si spende di più per insane guerre o per protezione ad inesistente terrorismo che non per la prevenzione.
E lo stesso possiamo dirlo per le sigarette e quanto altro. Sbaglio?

ALEPH ha detto...

E poi però fanno finta di affrontare il problema con le pubblicità progresso.Certo è anche vero che i controlli etilometrici sono più diffusi e sento dai miei figli che ora i ragazzi stanno un pò più attenti a mettersi al volante subito dopo una bevuta ( gli ritirano la patente all'istante ). E' già qualcosa rispetto alla cultura del bere che c'è sempre stata e subdolamente incitata attraverso film, immagini ecc ecc.
proprio l'altro giorno in una tv locale davano 'delitto perfetto' di hitch, e mi sono sorpresa nel vedere che i 4 attori di numero che ci sono bevono superalcolici per tutto il film, continuamente...non ci avevo mai fatto caso. Almano ora la cosa è più occulta. Insomma qlc si muove dai.

Luca and Sabrina ha detto...

Non abbiamo dubbi circa il fatto che sia una lobby con forti poteri politici, è intoccabile perchè andrebbe a scardinare una fetta di economia che prospera su tutto ciò. Lo stesso vale per le industrie delle armi, per il monopolio delle sigarette, addirittura per tanti farmaci.
Ti lascio il mio recapito email. Sono interessata al book-sharing, fammi capire come funziona perchè di fatto so molto poco!
sabrinasemprini@email.it
Baci da Sabrina&Luca

Giovanni Greco ha detto...

Un post che merita un’attenzione particolare, tant’è che lo riporto nel mio blog per avere più visibilità.

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

Bel post anche se qua ci gusta il vin...:-) Hai ascoltato gli Ashram?

il cuoco ha detto...

E magari ci sono multinazionali che producono sigarette alcool e finanziano la ricerca contro i tumori e le malattie del fegato.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

L'alcol è un problema enorme, addirittura devastante in paesi come la Russia. Qui da noi probabilmente le conseguenze maggiormente percepite sono quelle causate su terzi, come tipicamente negli incidenti stradali. Temo che esperienze come il proibizionismo negli USA dimostrino che è davvero difficile combatterne il consumo. Consideriamo anche che produrre piccole quantità di alcol è facile, perchè tantissimi prodotti vegetali possono essere usati come materiale di partenza per la fermentazione alcolica.
Io credo alla teoria che attribuisce ad alcol e droghe una funzione sostitutiva: forse, in una società più giusta, non si userebbero tanto simili sostanze.

La Mente Persa ha detto...

@giardino65: in realtà pure la birra è colpevole in queste statistiche e da amante del Porto, tifo vino :D

@Punzy: pure a me!

@Lucien: bella la canzone!

La Mente Persa ha detto...

@Fra: si, bellissimo film medesimi meccanismi.

@Monticiano: la domanda di alcol ci sarà sempre non sono a rischio i posti di lavoro, solamente bisogna sensibilizzare contro i pericoli, specie se guidi ubriaco.

La Mente Persa ha detto...

@Favà: si, e come ci ha ricordato Fra ti consiglio il film "Thank you for smoking"

@Aleph: dalle statistiche i controlli severi risultano vincenti ma non si sensibilizza abbastanza per evitare taluni danni. Questo si dovrebbe fare a scuola.
Nel film "Thank you for smoking" fanno vedere come hanno diffuso le sigarette attraverso le immagini della pellicola dove grandi attori americani si mostravano fighi e sempre con la sigaretta in mano, ovviamente pagari dalla lobby del tabacco!

La Mente Persa ha detto...

@Cuoco: mi ricordi la Nike ;)

La Mente Persa ha detto...

@Vincenzo: sostituvi? In alcuni casi si, in altri è un ideale sbagliato a diffondere cattive abitudini. Oppure la noia.

Alligatore ha detto...

Sicuramente i danno dell'alcool, che adoro, non vanno taciuti, ma va anche denunciata la stupida idea repressiva che in questi anni, tutti i governi italici, hanno portato avanti. Punti, ritiro di patente, analisi ecc. sono cose vergognose, da paese antidemocratico e antiilliberale ...poi nei palazzi del potere si fanno, tra un festino e l'altro, di tutto.
Saluti bukowskiani.

Ormoled ha detto...

Il rpoblema è sempre l'abuso, ed avere una corretta cultura sull'oggetto. C'è ancora l'immagine che chi beve tanto è un figo, che si diverte e così via. Quello è lo stereotipo da combattere secondo me. C'è da creare sulla gente la coscenza che assumere bevande alcoliche altera le capacità e non deve fare certe cose come guidare o fare lavori pericolosi. Le bevande alcoliche in se non le demonizzo, molti medici dicono che mezzo bicchiere di vino a pasto fa bene (radicali liberi, circolazione). La birra è un ottimo integratore dopo uno sforzo (per la sete l'acqua è l'unico rimedio ovviamente). Insomma quello che voglio arrivare a dire è che non è tanto l'alcol a creare problemi, è l'uso scorretto che le persone ne fanno. Il vino ultimamente viene valorizzato, viene abbinato al territorio, alla cultura del territorio e al cibo, la stessa bottiglia che presa nel verso giusto da un vantaggio, presa nel verso sbagliato (tracannata) porta anche alla morte. La variabile siamo sempre noi, e i dati che tu dai sono chiari, purtroppo per creare la giusta cultura ci vuole del tempo. Ciao

La Mente Persa ha detto...

@Alligatore: a loro la patente non la ritirano... Comunque è una politica europea a cui l'Italia si sta adeguando mancando nel punto della sensibilizzazione.
Bukowski ci avrebbe governato con maggiore divertimento, per tutti :D

@Ormoled: infatti gli alcolici se consumati nel giusto modo sono un piacere, ciò che contesto è il mettersi alla guida sballati. Buon fine settimana

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Giusta denuncia Credo che sarebbe importante che ci fossero controlli seri ma anche limiti logici; I limiti attuali sono ridicoli ti impediscono quasi anche di inumidirti le labbra con un bicchiere di bianco. Credo che limiti oggettivmente giusti e controlli più attenti siano le strade da percorrere. Quanto a questa lobby é una lobby molto forte dato che esiste un giro d'affari incredibile dietro l'alcol. Ma qui sì che possiamo entrare noi in azione: basta sensibilizzare a non bere fino a stare male e boicottare chi con certe pubblicità invoglia a bere perché fa fico.

Demonizzare l'alcol no, esaltarlo oltre ogni limite men che meno.

Ciao
Daniele

La Mente Persa ha detto...

@Ciao Daniele,
quel che dici è correttissimo.
gio