lunedì 1 giugno 2009

L’Onniscienza delle masse



La polemica spicciola è figlia dei reality


“La realtà, per l’individuo, è in grande misura determinata
da ciò che è socialmente accettato come realtà”
Kurt Lewin


Il nuovo introdotto dai media influisce sulle percezioni dell’etica e della morale già esistenti: muta i confini della tolleranza verso taluni comportamenti o rafforza gradualmente alcune tendenze in ambito estetico, delineando il sentire comune degli individui. Esemplificando si può ricordare l’azione delle soap opera che negli anni novanta hanno ridisegnato i canoni tradizionali della visione collettiva della famiglia favorendo una tolleranza verso il divorzio e l’adulterio.

Nell’atto di approccio alla televisione chiediamo alla scatola magica di materializzare una rappresentazione sociale, di darci le linee guida di condivisione dei valori d’appartenza a uno status o gruppo di individui attraverso dei simboli materiali ed estetici.
I media in tal modo ci cullano dinnazi ai nostri timori, le paure reinterpretate dai messaggi mediatici finiscono col diventare famigliari. Il diverso situato in una realtà conosciuta diviene quotidiano, passando attraverso un processo di convezionalizzazione e sarà poi sottoposto al giudizio comune. Questo meccanismo banalizza le dinamiche della vita, gli individui accedono superficialmente a sfere del sapere semplificate e catalogate permettendosi di creare, sopra di esse, polemiche spicciole, parole futili già bruciate dal fuoco dell’ignoranza prima d’essere espresse, parole insignificanti e violente perché forti della concezione infusa dai mass media di ciò che viene comunemente accettato come condivisibile. Un fortino da difendere in barba all'intelligenza umana.


Lo strumento democratico della società di massa è il televoto, azione di giudizio in correlazione con la morale popolare: la amplia o restringe come un elastico in nome di un sentire condiviso.
Il televoto come atto di giudizio, specchio di egocentrismo e pasto acido del culto di noi stessi.
Navighiamo, ascoltiamo informazioni trascinandoci nel mare mediatico scordando i problemi oggettivi, una barriera costruita da sbarre invisibili si materializza attorno a noi impedendoci una corretta percezione del mondo.


La cultura, la capacità di giudizio instillate dalla scuola e dalla famiglia sono l’unica arma contro l’omologazione totale. Questo scudo è in grado di fare la differenza nell’assimilazione degli stimoli dei mezzi mediatici subdoli e onnipresenti.


Un dubbio amletico: se i media suggestionano la morale pubblica alterando i confini del lecito, quanto di questo meccanismo è frutto di un’interpretazione della volontà morbosa degli individui e quanto nasce spontaneamente dai media?


Gio



"And now I'm sitting here before the mirror
I have the skill still to disguise my tears
Then as the magic starts to fade
I find myself abandoning the masquerade"
Abandoned Masquerade, Diana Krall




Un consiglio per una lettura veloce e informativa: "La politica del fare (danni)"

40 commenti:

ALEPH ha detto...

Rieccoti : ti stavo venendo a cercare pensandoti dispersa.
Tutto oggettivamente vero, sappiamo quanto la tv abbia inciso sui comportamenti e le nuove omologazioni sociali. Purtroppo ho qualche dubbio sulla tua soluzione finale, laddove , giustamente, proponi le due principali agenzie educative ( scuola-famiglia)come quelle che dovrebbero vaccinare, attraverso lo sviluppo dello spirito critico,contro questa ottusa mediatica omologazione. Dimentichi che i genitori di oggi sono i primi fruitori di certi programmi e i primi acritici omologati. E la scuola può poco contro 'educazioni' di gran lunga più permessive e accattivanti rispetto a quelle che essa propone.
Kiss

Ormoled ha detto...

Ohila,dal titolo mi aspettavo qualcosa di più leggero, invece un bel post su cui riflettere. L'influenza che ha la televisione nella società è indiscutibile, come hai ben argomentato tu, sicuramente la televisione sperimenta argomenti e programmi che possano far presa sul pubblico e soprattutto che creino dipendenza. Dall'altra parte però c'è anche una sorta di domanda da parte degli spettatori, credo che se le soap degli anni novanta abbiano fatto presa sulla gente è perchè propio la gente aveva delle situazioni o dei desideri che doveva sentire come normali e quindi che desiderava venissero espressi. Ciò purtroppo accade sempre meno a rafforzare le esigenze che la televisione ti fa credere di avere, ma che in realtà fin a quel momento non avevi.
Il problema è che mancano alternative, che evidentemente per ina serie di motivi non vogliono essere date. In sostanza siamo di fronte a una televisione omologata su "programmi porcheria" senza possibilità di scelta. Il televoto? lo trovo assurdo anche solo per il fatto che io devo pagare per un opinione... son matti? se vogliono la mia opinione che mi chiamino a casa! Fatto così è l'ennesimo modo per far soldi e raggirare la gente. Concordo con te che ci rimane solo la cultura per contrastare gli stimoli mediatici errati, dare il gusto e la voglia di pensare è l'unico sistema per non farsi trascinare nel vortice di appiattimento di alcuni programmi. Buon lunedì. Ciao.

Lucien ha detto...

Una scuola che ha trasformato gli studenti e le loro famiglie in utenti/clienti.
Una scuola che un tempo svegliava e formava un minimo di pensiero critico, mentre oggi tira a campare senza soldi e credito dell'opinione pubblica.
"Un paese civile decide di occuparsi del futuro del suo popolo: e i bambini sono il futuro. La qualità della vita dipende da come questi bambini sono stati educati."
Bruno Munari
Post che entra nel cuore dei nostri problemi: complimenti.

Ryo ha detto...

Un pezzo su realtà e reality, mi sembra di capire..
Spero che sia un pezzo a base di filosofia amatrixciana come piace tanto a me, ma ora devo uscire..
Poi ti faccio sapere come l'ho trovato, nel frattempo, ben ritrovata!!

"We miss you, Miss Gio.." :D

la Volpe ha detto...

Credo che Ormoled metta il dito nella piaga quando indica il fatto che i media non solo contribuiscono a formare la nostra percezione della realtà, ma vengono incontro a delle esigenze.

Cercando di non andare troppo fuori tema, ti riporto un commento di un lettore de "il Giornale" all'articolo che riporta le parole di Daniela Santanchè contro Veronica Lario in Berlusconi:

"Aspettavo Questo Articolo Ormai Da Troppo Tempo Ma Finalmente è Arrivato. Silvio Come Sempre Sei Stato Un Signore Ma Daniela Stavolta Ti Ha Reso Giustizia. Morale: Il Bene Trionfa Sempre."

Qui siamo alla spasmodica attesa del messaggio mediatico da ingurgitare, come un pulcino che aspetta il lombrico portatogli dalla madre. Mi si dirà che sono 15 anni di Berlusconi a renderci così, eppure Berlusconi lo votano quarantenni cinquantenni sessantenni settantenni che non hanno vissuto la propria adolescenza nel ventennio di Mediaset. Quindi c'è una esigenza a priori che non può essere riportata tutta alla televisione oggi. E allora intervengono la scuola e la famiglia e la politica degli anni sessanta e settanta e ottanta e come hanno condizionato queste persone. Hanno fatto (forse) scuole migliori, hanno avuto (forse) famiglie più presenti, eppure sono in mano a Berlusconi e alla Lega ugualmente...

Alligatore ha detto...

Indubbiamente la televisione ha plasmato le coscienze della plebe italica e forse abbiamo sbagliato a darla per morta con l'avvento di Internet e delle webtv, tv via cavo ecc. Non guardo la tv (ma vado al cinema e faccio sport, parafrasando i vecchi CCCP). Forse dovrei ricominciare per capire cosa spinge tanta gente a guardare facce da pirla poggiate su due interessanti rotondità palesemente finte, come in foto. Interessa la faccia da pirla? Le due rotondità? La falsità? Altro? Credo di capire cosa ...

Punzy ha detto...

l'ho empre detto che tra qualche anno le elezioni le faremo col televoto..comodamente da casa..

Blogger ha detto...

Ciao Giò, credo dipenda molto dalla capacità di reazione e interpretazione, una come Noemi Letizia, ad esempio, potrebbe avere difficoltà anche a digitare il voto, ad occhio.
Ciao, come stai?
Sempre bello il blog, madonna che impegnativa che sei!
Mi piaci.
Blogger

rockpoliticaepessimismo ha detto...

grazie per il link, la situazione è pazzesca, spero che il messaggio passi e che davvero le cose cambino, in Sicilia e in Italia. Spero.

Manfredi

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Ormoled e la Volpe sollevano un punto che mi pare di un certo interesse: come mai i contenuti culturali televisivi facciano breccia così facilmente. Essi dicono, mi pare appropriatamente, che non basta avere una tribuna adeguata da dove inviare messaggi perchè questi vengano accolti con tanto entusiasmo. A me pare che la risposta non sia complicata: i messaggi fanno leva su come siamo in quanto esseri biologici. Il nostro DNA condiziona i nostri comportamenti, anche se, come esseri culturali siamo in grado di fare perfino violenza alla nostra natura e adottare comportamenti addirittura opposti a quelli che i nostri istinti ci suggerirebbero. Sebbene quindi i dettami dei nostri geni possano essere disattesi, ciò ovviamente non può equivalere a dire che essi non esistono. Se a un maschio fai vedere un corpo nudo di donna, essa suscita delle reazioni sostanzialmente automatiche. Che ad esempio, ci sia una certa curiosità per i fatti e le vicende del tuo prossimo, è cosa nota e sempre esistita. Il pettegolezzo (perchè poi chiamarlo gossip?) è un comportamento comune di tanti. Ciò che cambia è l'interazione del gossip con la tecnologia: da un fatto sostanzialmente privato e comunque limitato ad una piccola comunità, diventa così un fatto globale. E quando diventa globale, comporta un'omologazione dei pensieri, che inevitabilmente sarà seguita da una corrispondete omologazione dei comportamenti.
Credo che il geniale Gaber abbia sapientemente espresso questo effetto della TV nella sua celebre canzone "Si può", in cui appunto, da par suo, ricostruisce i passaggi attraverso cui la TV svolge il proprio valore diseducativo.
Insomma, senza un processo consapevole di educazione, noi torniamo ad essere individui biologici, pronti a tornare ad abitare caverne e boschi, come i nostri lontani progenitori. Purtroppo invece, disponiamo di oggetti tecnologici incompatibili con la nostra biologicità.

La Mente Persa ha detto...

GRAZIE A TUTTI. E' PIACEVOLE LEGGERE I VOSTRI COMMENTI.

@Aleph: persa perché necessitavo di un pò di svago, ma rieccomi :)

Indubbiamente non avevo pensato ai "genitori" cresciuti a suon di televisione, cosa dirti, per esperienza personale posso sottolineare che quando mancano i genitori gli insegnanti possono aiutare a fare la differenza anche se non hanno la stessa forza educatrice.



@Ormoled: ben ritrovato :)
Si, sicuramente i media offrono "prodotti" sulla base di una domanda degli individui, la mia opinione è che i limiti ridisegnati dalla propaganda mediatica superino di gran lunga le aspettative degli spettatori, perché vi è dipendenza solo quando si realizzano all'estremo certe fantasie.

Le alternative a livello di programmi televisi ci sono solo nell'offerta satellitare a pagamento, a quanto mi dicono...
Nella tv pubblica i programmi intelligenti sono scarsi e sopratutto in orari impossibili.

La Mente Persa ha detto...

@Lucien: grazie. Distruggere lo spirito critico è la prima mossa per asservire un popolo.
All'istruzione dovrebbero andare i soldi dello stato, non alle banche, ma con la mia rabbia rischio solo di finire fuori ambito.

@Ryo: grazie, mi sono ritrovata :)
Stavolta niente battute, ma torneranno anche loro!

La Mente Persa ha detto...

@La Volpe: il messaggio di quel lettore del giornale è interessante, dimostra come l'offerta sia diversificata.
La domanda a volte finisce per ricoprire dei "bisogni attesi", ad esempio quel lettore altro non sognava che un chiarimento su una faccenda che lo feriva (Noemi) perché in antitesi con la figura idealizzata del suo Premier.

Secondo me i media creano anche delle aspettative nuove e in questo caso faccio fatica a definire fin dove arriva la volontà dell'utente (quindi di un desiderio latente) e dove invece i media decidono di agire autonomamente.


Il target elettorale di Berlusconi è da analizzare, dovrò farci un post, io lo configuro sopratutto tra i giovani (18/30) e gli anziani in pensione. Se li gioca con l'immagine i primi e con il populismo i secondi.
Sicuramente l'avere tutte quelle televisioni lo ha aiutato a farsi votare anche da chi ha goduto di un'infanzia con genitori "attenti".

La Mente Persa ha detto...

@Alligatore: internet, le web tv non hanno fatto altro che aumentare la potenza dei media, ora ci circondano e sopratutto influiscono sulla nostra memoria storica.
Apprendiamo anche grazie a essi ma senza il supporto di un'insegnante.
Potente, eh? In quest'ottica devi inserire il progetto di "riscrivere la storia" dei nostri politici di estrema destra.

Ciò che mi colpisce dei reality è il target di riferimento: medio-alto, laureati o con una buona istruzione per intenderci.
Nemmeno i media si aspettavano questo pubblico...

La Mente Persa ha detto...

@Punzy: così chi pigia il rosso finisce subito internato :)))

La Mente Persa ha detto...

Ciao Blogger,
sto bene e ho sempre la mia Bialetti pronta :)

La capacità di interpretazione è tutto ma quando manca chi te la fornisce sei nei guai, sarà il caso di N.?


@Manfredi: prima o poi dovrà cambiare, intanto io aspetto un governo migliore...

La Mente Persa ha detto...

@Vincenzo: per quello insisto sullo spirito critico, non che possa risolvere ogni cosa, avremo sempre degli istinti anche morbosi, ma un'educazione può aiutarci a vivere meglio grazie alla consapevolezza.

Sopratutto potrebbe aiutarci a non votare Pdl :)

la Volpe ha detto...

Ri-ciao!

Hai detto:
"Il target elettorale di Berlusconi è da analizzare, dovrò farci un post, io lo configuro sopratutto tra i giovani (18/30) e gli anziani in pensione."

Credo che qui stia il punto: io conosco tante persone che votano entusiasticamente Berlusconi nella generazione che attualmente ha fra i 50 e i 65 anni. La stragrande maggioranza è cattolica, naturalmente. Io credo che il loro retroterra culturale sia rappresentato dalla DC (e, in misura minore, da PSI) degli anni settanta e ottanta, distrutti da Tangentopoli almeno quanto i vecchi comunisti dalla fine dell'URSS. Per loro l'offerta Berlusconi ha rappresentato la possibilità di non dovere rinnegare 10, 20 o 30 anni di militanza politica, di non dover accettare che tutto quel bel mondo di cui si sentivano parte e da cui si sentivano protetti era un'accozzaglia di mafiosi, di parafascisti, di servi della CIA. Una volta chiusi gli occhi su questo, mandare giù le balle successive è stato sempre più facile. E sono loro che hanno educato i loro figli.

Lara ha detto...

Hai ragionissimo, Gio, sullo spirito critico.
Il problema è come "estrarlo" dalla mente degli italiani.
La cultura sarebbe il mezzo ideale, ma è proprio quello che il governo attuale cerca di abbattere sempre di più e con tutti i mezzi che ha a disposizione, dai programmi televisi, alla semidemolizione della scuola e della università.

Ryo ha detto...

Allora..
Devo ancora una volta essere breve perché ora devo sconnettermi per ricopiare un editoriale per un amico, ma ho letto tutto e anche i commenti..

A parte che La Volpe mi ha "copiato" un commento, ma anch'io sono d'accordo sulla questione del "bisogno atteso", e sono convinto che quel lettore fosse davvero in ansia per la vicenda che metteva qualche ombra sul suo megaidolo presidenziale, e credo che se anche gli avessero detto che la vicenda non è vera "perchè fuori piove" o altre motivazioni assurde, avrebbe dato per scontato la Vittoria del """Bene""" (evito di bestemmiare, l'ho appena promesso a Volpe :D )
Secondo me, non è un post importante.. quello di cui parli è CRUCIALE per uscire da questa situazione..!!
Se ti va di approfondirlo, fallo pure, se posso esserti di aiuto ti lascio oppure basta che mi dai la tua mail..
Mi sembra di capire che te ne intendi molto più di me in filosofia e sociologia (non che ci voglia molto, visto che sono autodidatta..), ma magari qualcosa ne esce..
Ciao!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Credo che esistano le alternative a contrario di quello che dice Ormoled solo che non vengono seguite in toto da tutti: internet con i blog per es é uno strumento possibile, ma molti ancora non accedono alla rete e non ne conoscono caratteristiche e potenzialità e quindi finiscono per legarsi alle notizie predigerite e geneticamente modificate della televisione.

La Mente Persa ha detto...

@La Volpe: verissimo, non avevo pensato agli ex DC. A volte mi chiedo, dov'è lo spin doctor della sinistra? Poi ascolto le parole della "presunta" opposizione e mi accorgo di come sia evidente il perseguimento di un disegno comune!

@Lara: inoltre il favorire una cultura di allineamento del pensiero non fa altro che sminuire le opinioni contrastanti.

La Mente Persa ha detto...

@Ryo: volentieri se si può fare un bel post a più menti. La mail è schiele.gm@gmail.com. Comunque di sociologia non ne so nulla :)

@Rockpoeta: come ho scritto ad Alligatore vedo in internet, webtv ecc un aumento della potenza dei media e non una diminuzione.
Quando ci troviamo di fronte a un messaggio mediatico ricerchiamo un sentire condiviso dagli altri individui. Davanti a internet siamo soli e se nel nostro ambiente culturale non troviamo il giusto appoggio alla lettura di un'opinione differente finiremo con il rafforzare IL PENSIERO SUPERFICIALE COMUNE. Questo è uno dei motivi per cui chi è di sinistra frequenta i blog di sinistra e viceversa.

..:: Symbian ::.. ha detto...

CIAO!!!

Cristian Belcastro Blog

la Volpe ha detto...

@lamentepersa

sono perfettamente d'accordo con:

"vedo in internet, webtv ecc un aumento della potenza dei media" in un senso deteriore

la gente si aggrega per fomentarsi e sentirsi dare ragione, che è poi lo stesso motivo per cui legge i giornali: non per informarsi, ma per sentirsi appagata dal fatto di avere ragione e vedere "grossi nomi" (che siano Ezio Mauro, Feltri o Belpietro, non ha importanza) che fanno sofismi per giustificare i comportamenti dei nostri "idoli"

idem per la critica musicale o cinematografica

internet ha incentivato e moltiplicato il mercato delle idee all'ammasso, il supermarket ideologico nel suo senso più deteriore

certo, aumenta anche la possibilità di confronto fra persone serie, ma, per usare una metafora matematica, 2 alla terza potenza fa 8, 10 alla terza potenza fa 1000...

il monticiano ha detto...

A me sembra, ma posso anche sbagliare, che la foto all'inizio la dica tutto sul contenuto del post.
E qui arriva la domanda: ma quei due signori si rendono conto della stupidità di tale posa?
Non voglio apparire come bigotto e puritano anzi, perchè una donna è bella comunque. O è colpa del fotografo?
Così ho evitato di commentare nel merito il contenuto del post: non ne sono all'altezza. Ho constatato e constato.

progvolution ha detto...

Una riflessione molto interessante su cui spesso mi sono interrogato.
Il dilemma rimane quello espresso da Umberto Eco: Apocalittici o integrati?
La televisione è il mostro che divora l'umanità dei suoi fruitori?
Tutti concordiamo che trattasi del media più invasivo e influente, sicuramente uno degli elementi sociologici più dirompenti del ventesimo secolo. Sembrerebbe pertanto naturale addossargli molte delle barbarie delle "società televisive". Ma pensare che questa forza sia stata eterodiretta "a freddo" per corrompere le coscienze mi sembra ingenuo. Almeno dall'avvento della tv commerciale la quale punta al profitto più che alla manipolazione. O meglio al primo tramite la seconda. Quindi per ottenere i suoi scopi la televisione ha solo aperto il vaso di Pandora, scatenato i peggiori istinti di chi non è/era provvisto degli strumenti culturali per opporsi all'omologazione verso il basso. La televisione ha solo esaltato quello che già esisteva ma veniva represso in una società chiusa in canali di conoscenza limitati e riservati a determinate fasce sociali.
La considerazione più drammatica è che la scolarizzazione di massa (la creatrice dei citati strumenti culturali) non è riuscita nell'intento educativo a cui era preposta e che avrebbero dovuto costituire l'argine per impedire che lo stimolo de-culturale televisivo trovasse un humus talmente fertile da dilagare in modo endemico e pericoloso per la sanità stessa della comunità.
La TV è cattiva maestra ma ha, purtroppo, trovato discepoli ben felici di seguirla
Sussurri obliqui

indierocker ha detto...

...ma pensate che bello: "silvio, sei stato nominato!"

...oh, e stasera c'è silvio a porta-a-porta (per gio, che scrive "non tollero berlusconi e vespa mi fa venire la psoriasi"!)

l'incarcerato ha detto...

Cara Giò, qui dovrei scrivere tanto ma mi limito a dire che la TV è passata da uno strumento utilissimo che nel passato aveva contribuito ad alfabetizzare le masse, che faceva programmi non basati sull'audience e quindi programmi molto belli, fino all'avvento della tv commerciale(ringraziamo Berlusconi) e quindi basati sugli ascolti. Quindi secondo me è proprio un meccanismo creato dalla crescente morbosità degli individui.

Poi il televoto non è per niente rappresentativo, Luxuria ha vinto il reality, giusto? Ma veramente rappresenta un cambiamento di mentalità della gente? Secondo me no.

Un anno fa un bambino si era ucciso perchè veniva continuamente preso in giro dai suoi compagni di classe che lo soprannominavano Jhonatan..il gay che aveva vinto al grande fratello.

Lo so, ho detto troppe cose e forse nemmeno molto attinenti al tuo bel post!

Un abbraccio!

Ryo ha detto...

Allora.. Quoto Volpe e progvolution per due motivi:
- Volpe perché inserisce nel tema del post anche quello del campanilismo, del cameratismo e degli yes-men, rovina di ogni governo o impresa vera, tranne ovviamente che dei partiti-azienda e nei feudi medievali, dove è l'unico modo per farsi strada..
-Progvolution perché tratta anche lui di marketing e propaganda..

Ora, per rifarmi a Bukowski, che cito a memoria.. ;)
"E' impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa."

.come vedi il tuo post vale parecchio, quindi sarà bene tornarci parecchie volte..
La questione mi aveva preso molto anni fa, dopo aver visto Matrix (non quello di Mentana Reloaded..), e aver cominciato a studiare la disinformazione e la psicologia delle folle, e soprattutto alcune tecniche di marketing basate sulle fallacie logiche abusate per vendere..
Ad esempio, il "così fan tutti", la tecnica del testimonial o del professorone, ma anche tutti quei """messaggi subliminali""" (non intendo quelle cassate basate sull'inconscio..) che promuovono il prodotto in quanto fa fiko e grida al sesso..
Tornando a Lui, anche lui è un messaggio subliminale, il "mi sono fatto da solo", e "sono il Dio di me stesso, altro che tasse e operai!!" che va di moda tra gli "imprenditur"..

Ryo ha detto...

Sei cattiva a non offrire l'anonimato nei commenti.. ;)
Me tocca fa 'sta figurademme: l'hai vista CSI Pimpa e le striscie di questi giorni?? XD XD

Vincenzo Cucinotta ha detto...

@prog
Non so se te l'ho già detto, ma secondo me, anche alla luce del tuo commento, direi che sei proprio pronto per leggerti il mio libro :-D
La tesi di fondo è che gli uomini siano esseri biologici e non essere razionali, come l'Illuminismo pretende. Se noi non consideriamo in tutta la loro importanza i nostri dati genetici, è chiaro che non riusciamo più a capire le dinamiche sociali.
E' più facile convincere qualcuno assecondando la sua biologia, che educarlo a quello che io chiamo interesse generale: non c'è gara, è come lottare a pugni nudi con uno che c'ha la pistola, non c'è alcuna speranza di prevalere, bisogna piuttosto toglierli la pistola.

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

E' da troppo tempo ormai,che l'istruzione è demandata dal potere genitorialE alle tv-Partendo dal periodo baby,fino ai teen-ager,tutto è demandato al media per eccellenza,la TV-Questo staTo d fatto è ben conosciuto e il potere mentitorio, affabulante e coercitivo è esercitato in pieno dai federmarescialli di "Sua Emittenza" quindi la spiegazione al fatto che abbiamo una realta' distorta è presto detto.
Ovviamente loro minimizzano,sai com'è"[[Al cacciator non far sapere,com'è buono il cacio con le pere"]]
E mo' va a distinguere chi è il cacciatore,chi rappresenta il cacio,e sopratutto CHI SONO LE PERE!!!

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Jo',in risposta al tuo commemnto:"crederci sempre meno"??
ti prego Jo' non ora,non è tempo di mollare!!
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Mia cara jo' ho letto il post che linki qui,e questa è l'unica risposta che ho ritenuto di dover scrivere,VISTO CHE NESSUNO O perlomeno POCHI NE SCRIVONO!!
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mio caro,se Jo' non sapeva nulla della mafia prima di Saviano,io da alcune settimane "ventilo" il fatto o se preferisci,il misfatto che andrebbe approfondito, sul cognome Letizia,e sul come mai,nessuno faccia can can sui tanti cognomi "letiziosi"da poco arrestati in quel di Napoli e dintorni, che caso strano,(ecchecaso) portano uguale cognone,non per caso ,ma per parentado,pari ai tanti cammorristi arrestai e sul come
(forse,ma non tanto) la vicenda Noemi avrebbe ben altra ragione d'essere!!Altro che pruriginoisi effetti collaterali,benSi' soliti e strani intrecci mafiso/camorristi che andrebbebro appofonditi!!
Forse(ripeto forse) il can can su Nomi è servito a nascondere ben altro? Tanto che vale,se sull'altare si immola una vergine(?)quando il controaltare è di ben altro' spessore(mafioso!?!)Oppure(seconda alternativa) TI favorisco se TU mi offri ANCHE qualcosa che ,a i miei "bollenti spiriti,val piu che....Il resto mettilo tu!!
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Out Topic-In Topic.Enter Topic.Off Topic.

Gira e faTE girare la voce!!

ANDATE A VOTARE,NON FATEVI PRENDERE DAL VOMITO,ANDATE A VOTARE,MAGARI, PER UNA VOLTA,TAPPATEVI IL NASO MA ANDATE A VOTARE-C'E CHI ,STA' FACENDO DI CONTO SUL NON VOTO-LORO,CONTANO SULLA FORTE PERCENTUALE DEI NON VOTANTI PER VINCERE E COSI CONTINUARE A DIRE DI AVERE IL 75/ 78/ 80/ 99% DI CONSENSI!
ANDATE A VOTARE.ANDATE A VOTARE,ANDATE A VOTARE,ANDATE A VOTARE!
SE NON VOTATE OGGI,NON LAMENTATEVI DOMANI DI UN "PORCO GOVERNO LADRO"NON AVRETE NESSUN DIRITTO NE' A DIRE NE' A FARE NULLA CONTRO!
IL NOSTRO POTERE(PURTROPPO) OGGI E' LIMITATO AL VOTO,QUINDI ANDATE A VOTARE E FATE GIRARE LA VOCE,AMICI,PARENTI,SCRITTORI IN ERBA ,SCRITTORI IN FIORE,BLOGGER,BLOGGATORI E ROTATIVE,
ANDATE A VOTARE -FATE GIRARE LA VOCE,L'ASTENSIONE NON SERVE,E' UTILE VOTARE E CI CONVIENE!!

La Mente Persa ha detto...

@Monticiano: sei all'altezza per fare ogni commento in merito al contenuto del post. Questa foto è proprio l'emblema di una certa ideologia "bassa".

@Prog: non è riuscita anche perché i "figli" di questa generazione sono cresciuti senza dei NO.

@IndieRocker: non ho guardato Porta a Porta, esiste ancora? :PPP

La Mente Persa ha detto...

@Incarcerato: ciao :)
Non vedo la televisione come grande portatrice di alfabetizzazione, anzi il suo linguaggio spicciolo e veloce non ha contribuito a una diffusione della cultura. Un tempo, sicuramente, l'offerta dei programmi culturali era più vasta rispetto al giorno d'oggi, la Rai si è abbassata a Mediaset. Le tv satellitari, mi dicono, offrono qlcosa di maggiormente interessante...

Buono spunto di osservazione quello sul televoto, Luxuria ha vinto l'isola, il GF9 è stato vinto da un Rom, questo significa un'aumento di ragionevolezza da parte degli italiani? Secondo me è la loro ipocrisia di matrice cattolica a venir fuori in tali contesti e a far vincere l'"oggetto" del loro sguardo da intolleranti.

La Mente Persa ha detto...

@Ryo: ti consiglio di leggere "il libro dei 5 anelli" di Musashi.

Non offro l'anonimato nei commenti perché é un ottimo metodo per non ricevere le visite non gradite dei fanatici di Mussolini e anche per farti fare brutta figura :)

Vado da Lario appena riesco, ho un gran casino (probabile trasloco!)

La Mente Persa ha detto...

Ciao Gabry:

Ho letto il tuo commento nel blog Rockpoliticaepessimismo e ti ho risposto mettendo un link per me interessante ;)

Andrò a votare, sono ancora indecisa sul voto europeo e pure il referendum mi sta facendo penare, colpa di Vincenzo!

Riguardo alla questione delle televisioni: la mancanza della famiglia ha dato il suo grosso contributo, come la mancanza di asili e strutture/aiuti per le donne lavoratrici.
E' sopratutto la generazione dei 15enni attuali a preoccuparmi, mi sembrano mooolto abbandonati a loro stessi, magari sbaglio...

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

Jo',guarda che l'incarcerato nel suo commemnto ha in parte ragione,anzi ,forse ne ha di piu' che una parte.Tu sei troppo giovincella per capire
(e da qui evinco un po' l'eta dell'incarcerato)
Mi ricordo bambina che guardavo quei programmi di cui lui scrive,pochi,perchè erano permessi solo quelli della meta pomeridiana,diciamo dopo i compiti e la merenda e le suore n questo erano delle vere scioviniste..marooo che ho scritto""ma tant'è-Comunque i prg del pomeriggio,intrattenevano e insegnavano qualcosa-Oggi li ritrovi solo nel pomeriggio per i bambini d rai tre,il resto è tabula rasa di Gossip e poc altro e indovina un po' i ragazzini che guardano???Ecco perchè nessuno ormai(credo nememno i genitori) si ritrovano con questa generazione(che peraltro hanno messo al mondo loro)
di "piccoli skineid in erba" quando va bene!

La Mente Persa ha detto...

@Gabry: :) infatti concordo sul fatto che il livello dei programmi si è abbassato, solo non vedo nella tv una capacità di diffondere alfabetizzazione proprio per il suo linguaggio spicciolo e veloce.

Giovanni Greco ha detto...

La tv ormai è invasa da programmi spazzatura.