domenica 21 giugno 2009

L'Uomo della fotografia

- Henri Cartier-Bressons, Paris, 1932 -



L’Uomo fotografato cacciava sogni tra le pieghe povere del panciotto


La maestria dell’artista è svelata nell’istantanea nuda nel suo bianco/nero.
La macchina fotografica ha congelato i granelli di sabbia pronti a ricadere sul fondale della clessidra, immobili gocce di pioggia trascurate dalla nuvola buia del tempo.

L’uomo ritratto, nel secolo prima di divenire immortale, stava correndo sull’acqua.
L’attore dell’immagine è colto in uno slancio, gambe e braccia protese nella fuga indolente, la corporatura robusta, assieme all’abito autunnale munito di cappello, ne impediscono la flessuosità.

La terra gravida d’acqua sputa ruderi dall’orlo: vari rottami, un cumulo di sassi e una scala giacciono a pelo d’acqua. La scala, usata dal protagonista per compiere il salto, disegna cerchi concentrici nella materia liquida.
Sopra all’uomo si apre un cielo plumbeo da cui spuntano alcuni grossi tetti spioventi e l’orologio della stazione di Saint Lazare. La scena è circondata da un cancello di ferro battuto, da un lato fanno capolino dei cartelloni pubblicitari, in uno, una ballerina stilizzata, a mo’ di beffa casuale deride l’attore compiendo con agilità il medesimo gioco acrobatico. E l’uomo diviene il clown di una danzatrice d’inchiostro.
L’acqua sotto i piedi umani, nella prospettiva inferiore dello sguardo, tutto rispecchia: il cielo grigio, la scala, il cumulo di sassi, il cancello, i poster, lo slancio.



Quest’uomo aveva sicuramente sogni nel cassetto del domani, la foto potrebbe ritrarre il balzo verso le sue aspettative, sebbene qualcheduno giudicherebbe solo povere frustrazioni nelle pieghe gonfie del panciotto.

Dal profilo si direbbe avere quarant’anni, età dove i binari del destino hanno già assunto una direzione. Chissà, l’uomo nutriva una maggiore paura della morte o della vita? Davvero sono divisibili questi due misteri?
Le occasioni tralasciate dell’esistenza possono esser figlie di timori angoscianti come spettri di solitudine.
La sicurezza è un ricatto morale, greve sul cuore che vorrebbe volare in nuove dimensioni.
L’inconscio è traccia degli appuntamenti omessi, aggrappa l’innocenza dei desideri alle notti insonni o alle tormentose fantasie dei dormienti.
Ringraziamo sempre le incertezze, esse celano voci da ascoltare, richiami dal pozzo profondo della mente capace di molteplici sfacettature.


Quest’uomo non è reale, scivola sull’acqua come un sogno inconscio. E’ un miracolo sospeso tra l’essere e il non esistere, egli rammenta il grande ciclo naturale da cui nessuno è escluso, dove ciascuno applaude alle emozioni materiali sentendosi egocentricamente unico.
I piccoli esseri umani mescolano noti ingredienti per rimanere unici illudendosi di esser concepiti da matrici irripetibili.


Questa foto racchiude un segreto, chi l’ha scattata ha dominato il fuggente.
Dopo quel click, ogni cosa visibile e invisibile è mutata: indecisioni, sentimenti, dilemmi, paure, scivolati nel mare universale pronto a nutrire i suoi pesci.

Quel fotografo ha posseduto una certezza, noi osservatori rimaniamo ancorati all’effimero mutamento.


Gio





16 commenti:

progvolution ha detto...

Ci sono foto che hanno dentro di sé romanzi, traboccano di significati. Sono talmente colme di senso che guardandole rimaniamo rapiti, colpiti, affascinati senza riuscire a soffermarci esattamente sui loro significati ma ci lasciamo soggiogare dalla loro forza.
Ti sei avvicinata a quella certezza e io adesso posso osservare con più cognizione
Sussurri obliqui

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Caspita che analisi! Prendendo spunto da una foto artistica, l'hai tradotta artisticamente in parole. Sei proprio brava!

..:: Symbian ::.. ha detto...

Buona Domenica
Cristian Belcastro Blog


ciao

ALEPH ha detto...

Ho una raccolta di foto del Bressons, in formato di lusso :)) ora ci metto dentro questa analisi.
Ho anche tutti i capricci di Pganini.
E' UFFICIALE, COMUNICO ALLA BLOGOSFERA CHE MI SONO INNAMORATA DI GIO'... e in quanto amore impossibile e certamente non corrisposto, sarò destinata a soffrire in silenzio!

il monticiano ha detto...

Dopo aver visto prima quella splendida foto e poi letto il magnifico post mi sono messo in castigo dietro la lavagna e all'angolo con la faccia verso il muro. Punito severamente e tu comprendi il perchè. Per fortuna dopo c'era il video di quel maestro che è Salvatore Accardo, (non siamo parenti, ci unisce solo il cognome)che con il suo violino sa farci ascoltare musica meravigliosa.

la signora in rosso ha detto...

stampo anch'io questo post, troppo bello!

La Mente Persa ha detto...

@Prog: grazie, un tuo complimento vale oro.

@Vincenzo: grazie anche a te :)

@Aleph: io adoro Brassens e Bressons, pensa te quale gioco di nomi ;)
Attenta, potrei rubarti quella raccolta lussuosa ;)

@Monticiano: smettila di sminuirti lo sai che sei bravo, anche come attore :)

@Signora in Rosso: grazie :)

giardigno65 ha detto...

e allora disancoriamoci e corriamo al largo !

bellissimo post!

Fra ha detto...

fantastica gio, un'ananlisi che dovrebbere fungere da didascalia in un libro d'arte
kiss
fra

Punzy ha detto...

jo..mi hai fatto sognare su questa foto :)

DNAcinema ha detto...

Ciao! ha aperto i battenti il nuovo portale di cinema direttamente dagli studios di Cinecittà.
News, recensioni, anteprime, foto, video e tanto altro ancora; e se vuoi collaborare con noi scrivendo recensioni scrivici @ dnacinema@yahoo.it

http://dnacinema.blogspot.com/

P.S.

Complimenti per il blog, ottimo lavoro! A presto

Ormoled ha detto...

Sono rimasto affascinato, sei propio un'artista.
Ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Mi perdo nei respiri delle tue parole. Davvero brava.

Alligatore ha detto...

Magica la foto e bella l'interpretazione. Mi preoccupa un po' la frase "si direbbe avere quarant’anni, età dove i binari del destino hanno già assunto una direzione...". Chiapperi, allora ho ancora pochi anni per portare a zonzo il mio treno. Paura!

La Mente Persa ha detto...

Grazie ancora a tutti voi.
Alligatore, la musica ti salverà ;)

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

Jo' ti rispondo qui,l'altro post ha i commenti chiusi,quindi sorry se qui vad in Off Topic:
Ho visto i video una mezzora fa su un'altro blog,quello di libero,schifo? peggio!!
E' ora di cambiare aria,di farlo seriamente
anche una certa sinistra moscia è ora che cambi o che insieme
a tutti gli altri,insieme alla destra razzista ed exenofoba se ne vadino tutti a casa
Consiglio di dare un'icchiata al sito di Dongiorgiocapitani,c'è aria nuova? credo di si,
se non altro ,avere ilcoraggio di re cio' che si pensi e in cui si crede ,nel non farsi mettere i piedi in testa,perchè a tutto deve esserci un limte
I mentecatti dobbiamo mandarli a casa con le buon eo con l ecattive-Eliminazione radicale, cosi dice dongiorgio e sia!!
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sai che non ho ancora visto com'è che si fa a chiudere singolarmente i commenti,intendo per post singolo,debbo cercarlo.