mercoledì 15 luglio 2009

Down by law




"Down by law" è un blues lento, minimalista, lo assapori respirando immagini di miserie umane e l’umidità afosa di New Orleans.
Un blues di destini spezzati, alcol, puttane, deliquenti improvvisati.
Questo film ha stile, ritmo coinvolgente, avvolge lo spirito partendo in sordina con ingredienti disparati per giungere, in un breve lasso temporale, alla sensazione di trovarsi dinnanzi un quadro astratto e ammirevole.


Il regista, Jarmusch, avvince usando un freddo bianco/nero con dialoghi essenziali che svelano pigramente il carattere dei personaggi. Pura poesia ermetica!

TRAMA:


Jack, (John Lurie), un magnaccia impegnato più ad atteggiarsi che a esser prudente, cede ai suoi bassi istinti finendo vittima di un’imboscata. Gli costerà la galera.


Zack, (Tom Waits), è un deejay frustrato, beve continuamente alcol per tappare la coscienza. Durante una notte di rimpianti amorosi, con la bottiglia vicina per scaldarsi il cuore, Zack viene ingaggiato da un poco di buono per la consegna di un'auto lussuosa da una città a un’altra. La macchina nasconde un segreto scottante nel bagagliaio: un cadavere.


La polizia, fermato il veicolo sospetto, non ci penserà due volte a sbattere uno stupito Zack in carcere.


Il taciturno Zack trascinerà i suoi lenti giorni nella stessa cella dell’associale Jack. La diffidenza tra i due sara' stemperata da un nuovo arrivo: Bob, (Roberto Benigni), un chiassoso emigrato italiano incapace di comunicare con un inglese corretto.


Bob troverà l’escamotage per una roccambolesca fuga dalla prigione. I tre inizieranno un lungo cammino nelle paludi della Louisiana, tra acqua, alberi, terra, uno scenario alienante, sempre uguale a se stesso, alla disperata ricerca della civiltà, di una presenza e sopratutto di cibo!

Alla fine, riusciranno a ricongiungersi con il mondo esterno. Bob fermerà il suo cammino ripiegando sulle gioie dell’amore, Jack e Zack proseguiranno la marcia su due sentieri opposti.


Questa è la storia di Bob, Jack, Zack, tre deliquenti finiti in un’imboscata, nel caso degli ultimi due causata dalla propensione al vizio, per Bob, dal volere del destino.
La legge della polizia è una semplice azione nel teatro esistenziale, cattura fiori segnando punti nel gioco degli eventi senza eliminare le radici del male.


Jack in galera, sconfortato dalle ore vuote, sogna un’ipotesi di liberta’, così la descrive: una volta fuori, dice, gli piacerebbe scivolare molto lentamente lungo New Orleans gustandosi la bellezza dei balconi delle case e il panorama della realtà senza restrizioni. Questo è proprio l'inizio del blues di "Down by law", ed eccolo qui per voi...

14 commenti:

Le Favà ha detto...

E' un film da vedere. Non lo conoscevo lo sai? Grazie!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Grande Jarmusch. Mi hai fatto venire voglia di rivedere la copia in DVD che ho registrato da SKY :)

ALEPH ha detto...

Daunbailò, bello...e poi c'è tom waits in doppia versione!
Alcune atmosfere le ho associate quando ho visto 'A Love Song for Bobby Long', anche se non c'entra niente...ma sai , la mente va da sola a volte. ciao!

Rouge ha detto...

Bellissimo, come pure quell'altro capolavoro di Jarmush che è Dead Man, uno dei western più atipici della storia del cinema.

il monticiano ha detto...

Il video purtroppo mi ha consentito di rivedere soltanto 4 minuti di un film che ho visto a suo tempo e che mi piacque molto.
Compreso il blues, musica che ascolto con vero piacere.
Daunbailò m'è rimasto in mente per parecchio e oggi gli ho dato una rinfrescatina (malgrado il caldo torrido).

Riccardo Uccheddu ha detto...

L'ho visto! L'ho visto!
E' un film stupendo, che "sa" d'ottimo blues, come suggerisce benissimo Aldo.
Inoltre, presenta un Benigni più misurato del solito.
Tom Waits, poi, è quanto di più vicino vorrei avere come ministro alla cultura.
Quel bianco e nero è intenso e delicato nello stesso tempo.
Ciao!

La Mente Persa ha detto...

@Favà: si, te lo consiglio. Ti piacerà.

@Vincenzo: :)

@Aleph: Si, il paesaggio ricorda "A Love Song for Bobby Long", bel film anche quello.

@Rouge: "Dead Man" è un capolavoro con una stupenda colonna sonora.

@Monticiano: come afa qui a Bologna rivaleggiamo con New Orleans :)

@Riccardo: Adoro Waits. In questo film possiamo ammirare un Benigni che non prende in braccio i ministri ;)

Alligatore ha detto...

Grande film, l'ho visto al cine da ragazzino. Tra i miei film preferiti. Post perfetto Gio'.

La Mente Persa ha detto...

@Alligatore: grazie :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' un film stupendo solo questo ho da dire!

La Mente Persa ha detto...

@Daniele: e non è poco! :)

Ormoled ha detto...

Orco, ma sei bravissima a fare recensioni, ogni volta che ne leggo una tua mi fai venir voglia di vedere il film. Ciao.

oscar ferrari ha detto...

pensa che anni fa, il giorno dopo aver visto il film, andai ad un concerto di John Lurie, che ancora rimane uno dei più belli che abbia mai visto

La Mente Persa ha detto...

@Ormoled: grazie

@Oscar: due bellezze in una sola volta, film e concerto :)