martedì 31 marzo 2009

La bambina che voleva


["Le cattive madri" di G. Segantini]



"Poi pensiamo, bambini adulti, che la vita
passa e non resta, nulla lascia e mai ritorna,
se ne va a un mare molto lontano, vicino al Fato,
più lontano degli dei. "
Fernando Pessoa



La bambina stava sovente seduta sulle scale del pianerottolo di casa, aspettava.
Si annoiava in quell'inutile far scivolare il tempo sulla pelle assieme al stancante dolore, le sue dita spiegazzavano la stoffa del vestito, gli occhi si alzavano verso l'orologio, la mente le dettava la regola dell'attesa.
Basta interrogarsi sull'ora, cercare di essere composti affinchè le trame della vita scrivano al meglio i loro eventi, tremenda esigenza di essere perfetti nella dignità di persona.
Quando gli affetti prosciugano la voglia di essere gioia, amica o gioco, rimane la consolazione dell'imperturbabilità.
Al mondo caduto la bambina sarebbe sopravissuta senza viziosità nelle pieghe del viso e nei solchi dell'espressione, troppo fragile si giudicava nel soccombere alle emozioni, dentro, quell'anima era una marionetta del teatro , colma di tragica disperazione nascosta dal trucco e comicamente triste nei movimenti.
Nuovamente piegava la testa verso il severo orologio, giocava con il lembo del vestito, ascoltava i rumori domestici della madre àncora salvifica di distrazione.
La bambina aspettava qualcuno, la bocca potrà chiamare quella persona padre, la mente immatura, assettata di ingredienti nello slancio verso il futuro, la chiama affetto, autostima, carezza, insegnante di passioni.

La bambina voleva, la bambina non aveva.

Aiuto. Chi le dona l'amore per la lettura, la soddisfazione per la gara scolastica?
Il vuoto non rispondeva, nero abisso senza coscienza, magari affacciandosi sul pozzo buio apparirà un domani consolatorio rifugio per un attuale inospitale.

Aspettava, aspettava, aspettava sovente sulle scale quella che voi bocche chiamate padre, quello che le malelingue chiamano ubriacone.
Gio





[Takeshi Kitano - Dolls]


Questo post nasce come umile pensiero dedicato a tutti i bambini con genitori distratti, assenti, cattivi, dediti a passioni logoranti e umilianti per la famiglia di appartenenza. E' una sorta di mano tesa virtuale, una carezza per l'anima stanca.
L'idea vuole essere una risposta a due interventi, il primo di Alligatore , il secondo di Loris in merito alle responsabilità e i privilegi di esser figlio di un grande personaggio storico.

Grazie ad Alligatore per il premio:






REGOLAMENTO: il Premio Symbelmine va consegnato a 7 blogger per la loro attività informativa fatta con radicalismo, cultura, sensualità, intelligenza, ironia e un sano spirito dissacrante.
Il regolamento prevede: linkare il blog che ha consegnato il premio e premiare, comunicandolo agli interessati, altri 7 blog meritevoli.

Io sono anarchica e lo dedico tutto a questa ragazza, così festeggiamo il suo prossimo compleanno e la sua nascita come "maratoneta":



Invece questo altro premio, lo dedico al Monticiano perché con i suoi racconti riesce a descrive la vita quotidiana mettendo un pizzico di magia nella consuetudine degli eventi, come il regista di Umberto D.!
Monticiano, non montarti la testa, questo è per te e giralo a chi ti pare:








lunedì 30 marzo 2009

Le Nozze d'oro del Pdl


Silvio Berlusconi festeggia la nuova coalizione e si prepara a cambiare la Costituzione forte di una nuova maggioranza. In risposta a tutto questo giubilo posto questo articolo gentilmente tradotto dal sito Italiadallestero.info (cliccate sul link per leggere l'articolo completo):



Berlusconi riesce sempre a cavarsela
[Giornale olandese: de Volkskrant - 28.03.2009]


Sorprendente come i cittadini e i media accettino in massa le sue bugie.

Da corrispondente in Italia mi sento spesso come Keanu Reeves nel film The Matrix, o Jim Carrey nel Truman Show. È una sensazione spaventosa: vivere e lavorare in una democrazia dell’Europa Occidentale che fu tra i fondatori dell’Unione Europea e fa parte di prominenti forum internazionali come il G8, e ciò nonostante sentirsi come i personaggi che lottano in angosciosi film su illusione e realtà.

Ma l’Italia di Silvio Berlusconi ne dà tutto il motivo. Quindici anni dopo l’ingresso di Berlusconi nella politica italiana, il paese si allontana sempre piú dai valori democratici essenziali.

Neo (Reeves) e Truman Burbank (Carrey) in The Matrix e The Truman Show si rendono conto che il loro intero ambiente vive secondo la sceneggiatura di un regista onnipotente. Però non vedono la loro sorpresa e preoccupazione al riguardo riflessa in alcun modo nella reazione delle persone che li circondano; tutti si comportano esattamente come se non succedesse niente di strano, o semplicemente non se ne rendono conto. Chi cerca di seguire e di capire la politica e la società in Italia inevitabilmente avrà la stessa esperienza.

Corrotto

Il raffronto si è imposto all’attenzione molto chiaramente il mese scorso. Nel pomeriggio di martedì 17 febbraio è apparsa sui siti dei principali giornali italiani una notizia dal titolo: ‘David Mills è stato corrotto’: condannato a 4 anni e sei mesi.

Riguardava una notizia esplosiva: il tribunale di Milano aveva riconosciuto l’avvocato britannico David Mills colpevole di corruzione per aver accettato 600 mila dollari da Silvio Berlusconi negli anni novanta, in cambio di rendere falsa testimonianza in due processi per corruzione istituiti contro l’imprenditore-politico. La sentenza contro Mills era altamente incriminante anche per il premier italiano dell’Italia, perchè se c’è un corrotto ci deve essere anche un corruttore.

Cose strane

Ma in Italia sono successe un paio di cose strane con questa notizia. Per iniziare diversi giornali hanno scritto la sentenza tra virgolette, come se si trattasse non di un fatto giuridico ma semplicemente di un’opinione personale da poter contestare con facilità. Ciò infatti è immediatamente successo.

Nel sito web del Corriere della Sera, un giornale di riguardo in Italia, vari lettori hanno messo in dubbio la sentenza del tribunale milanese. “Perchè questa sentenza arriva giusto 24 ore dopo le elezioni in Sardegna?” si chiede uno di loro. Il partito di Berlusconi, Popolo delle della Libertà (PdL), aveva vinto quelle elezioni regionali con una schiacciante maggioranza; l’isola italiana è tornata dopo lungo tempo in mano della destra, cosa che ha provocato una grande euforia negli ambienti del PdL.

I giudici hanno deliberatamente cercato di rovinare la festa con la loro sentenza, riteneva il lettore sopracitato.

Un altro ha fatto un ulteriore passo in avanti. Quella “ennesima sentenza fatta per rovinare la festa”, avverte i giudici, “servirà solo a rafforzare il nostro premier e la sua coalizione, quindi soprattutto continuate così e sparirete automaticamente, ciao ciao”.

Di per se queste reazioni si potevano archiviare come rigurgiti emotivi di accaniti sostenitori di Berlusconi. Ma stranamente i media italiani gli hanno dato del tutto ragione. Mentre la notizia veniva esaminata a fondo su emittenti straniere come la CNN e la BBC, l’interessante notizia é stata data di striscio dai telegiornali italiani.

Su RaiUno e RaiDue l’argomento è stato incastrato a stento in un minuto verso la fine dell’edizione serale. Su due delle tre reti commerciali di Berlusconi la sentenza è stata completamente ignorata.

Sentenza

E sul canale che ha sì riferito la sentenza, il cronista ha ancora definito l’accertato episodio di corruzione un “supposto pagamento” fatto dalla ditta Fininvest di Berlusconi, e ha chiuso il suo mini servizio con una lunga citazione di un parlamentare del partito di Berlusconi, il quale diceva che il presidente del tribunale di Milano “è chiaramente antagonista della persona di Silvio Berlusconi dal punto di vista politico”.

Come può succedere tutto ciò? Come si può negare e deformare così facilmente e massivamente la realtà? Da anni la stampa internazionale addita il gigantesco conflitto di interessi del premier.

Tutti conoscono Silvio Berlusconi come il grande uomo dietro più di settanta aziende, raggruppate in mega holdings come la Mondadori (la principale casa editrice di giornali, libri e riviste in Italia), Mediaset (la più grande holding televisiva del paese), Mediolanum (servizi finanziari) e la squadra di calcio AC Milan.

Groviglio di interessi

[...] Le sue emittenti commerciali (ndr.: Berlusconi), il suo settimanale d’opinione “Panorama”, il quotidiano “Il Giornale” (del fratello Paolo) e una lunga lista di giornali di famiglia, si schierano quotidianamente con il loro padrone senza vergogna. Questo servilismo raggiunge forme così elevate che il giornalista televisivo nonchè capo-redattore dell’emittente Rete4 può emozionarsi in diretta leggendo la notizia della vittoria elettorale di Berlusconi.

Per la maggioranza degli italiani la televisione è la principale fonte di informazione, ed è quasi completamente sotto il controllo di fedelissimi di Berlusconi.

Modi sgarbati

Allo stesso tempo i membri dell’opposizione vengono buttati a terra in modo insolitamente sgarbato. Il più combattivo oppositore di Berlusconi, Antonio Di Pietro, da tempo viene chiamato ‘il boia’, o ‘il trebbiatore’ nel corso delle varie rubriche di attualità, che continuano a far vedere le sue foto meno lusinghiere, che immortalano il corpulento Di Pietro sul trattore, in pantaloncini corti.

Questo bizzarro approccio ‘giornalistico’ non scaturisce da una specie di naturale lealta’ dei dipendenti, ma da precisi ordini di servizio. Il giornalista italo-americano Alexander Stille cita nella sua biografia di Berlusconi “Il sacco di Roma” (tradotta in olandese come “Silvio Berlusconi/De inname van Rome), un ex vice-caporedattore de “Il Giornale”, che spaziava su come Berlusconi dava ordini alla redazione negli anni novanta: “Dobbiamo cantare in armonia sui temi importanti per noi (…) Voi, caporedattori, dovete capire che dobbiamo iniziare un’offensiva mirata con tutti i nostri mezzi contro chiunque ci spari addosso. Se quelli che ci attaccano ingiustamente vengono puniti usando tutti i diversi media del nostro gruppo, l’aggressione finisce”.

RAI

Nel ruolo di premier, Silvio Berlusconi esige più o meno la stessa apatia dagli impiegati statali, soprattutto all’interno dell’emittente statale RAI. Durante il conflitto in Irak, che aveva l’appoggio del precedente governo Berlusconi, i giornalisti della RAI non potevano definire gli oppositori della guerra “dimostranti per la pace” o “pacifisti”, ma dovevano chiamarli “insubordinati”. [...]

Criminoso

Durante una conferenza stampa in Bulgaria Berlusconi accusò Santoro e due altri giornalisti di aver fatto un ‘uso criminoso della televisione pubblica’. I tre avevano osato fare una trasmissione critica sul premier. In quello che da allora è diventato famoso come ‘l’editto bulgaro’, il premier esigeva che la direzione dell’emittente ‘non permettesse più che accadessero certe cose’. Qualche mese dopo i tre erano spariti dallo schermo.

L’Italia come paese democratico sta molto peggio di quanto molti credano. Ciò dimostrano le misure per la limitazione della libertà che questo governo sta prendendo o preparando (come la prigione per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni telefoniche degli indiziati; pressione politica su medici e insegnanti per denunciare gli immigranti illegali alla polizia; limitazione dell’indipendenaza del potere giudiziario).

Ma lo stato preoccupante delle cose si rivela soprattutto nel modo apatico in cui stampa e pubblico ultimamente reagiscono a questo genere di piani. L’Italia si abbandona sempre di più alla realtà altamente colorata con cui viene abbindolata dall’apparato di potere di Berlusconi.

Duramente

Certo, giornali e riviste di opinione come La Repubblica, l’Unità e l’Espresso continuano ad andare duramente contro il premier quando è necessario. Ma sono predicatori nel deserto: i due principali giornali italiani hanno insieme una tiratura di solo 1,3 milioni, su una popolazione di quasi 60 milioni.

La televisione è per la stragrande maggioranza degli italiani la fonte di informazione principale, e ora è quasi tutta sotto monitoraggio di gente fidata di Berlusconi.

Inoltre, anche i giornali al di fuori dell’impero di Berlusconi sentono il suo braccio forte. Come il giornale torinese La Stampa, proprietà della Fiat. ‘Vista la situazione in cui versa la Fiat, La Stampa non si trova nella posizione di esprimere critiche nei confronti di Berlusconi, e ciò è altrettanto valido per numerosi altri giornali’, cosí il caporedattore Giulio Anselmi a Stille nel Sacco di Roma. ‘Oltre ai giornali che possiede, c’é tutto un cerchio concentrico di giornali che dipendono direttamente o indirettamente da lui’.

Il guastafeste

Il leader dell’opposizione Antonio Di Pietro racconta nel suo libro "Il guastafeste", come sia stato apostrofato “assassino’ da due ragazzi, mentre passeggiava in Piazza Duomo a Milano.

Un tempo Di Pietro era l’eroe del paese per milioni di italiani, nella sua funzione di pubblico ministero dell’ampia operazione anti-corruzione Mani Pulite, che spazzò via un’intera generazione di politici e imprenditori imbroglioni all’inizio degli anni novanta. ‘Questo incidente’, dice Di Pietro a proposito dell’accaduto a Piazza Duomo a Milano, ‘dimostra che quei ragazzi a casa sono bombardati con falsa informazione dalla televisione’.

Dopo un decennio e mezzo, questo moderno indottrinamento sta dando così tanti frutti che Berlusconi osa negare persino le più incontestabili verità.

Proteste

Per esempio, l’anno scorso durante la massale protesta studentesca contro i tagli pianificati nell’istruzione. Gli studenti avevano occupato facoltà di diverse università, con grande irritazione di Berlusconi. ‘Oggi darò al Ministro degli Interni istruzioni dettagliate su come intervenire usando le unità mobili’, disse il premier nel corso di una conferenza stampa.

Quando l’opposizione gridò allo scandalo, Berlusconi il giorno dopo disse bellamente di non aver mai minacciato con le unità mobili. Ancora una volta era stato erroneamente citato dai giornalisti. Però tutti avevano potuto vedere e sentire che il premier l’aveva veramente detto; i suoi commenti erano stati trasmessi da radio e tv.

Nonostante quella prova schiacciante Berlusconi si ostinò sulla sua posizione. E con successo. Giacchè cosa dissero la sera i telegiornali? ‘Il premier dice di essere stato citato erroneamente’.

Democrazia

In una democrazia sana i giornalisti in servizio avrebbero come minimo fatto velocemente rivedere le immagini della conferenza stampa in questione, così da permettere ai telespettatori di concludere da sè se il premier fosse rimbecillito o no. Ma no. ‘Eventualmente, potrete rivedere la nostra trasmissione di ieri su internet’, ha sussurrato il redattore politico di RaiUno alla fine del servizio.

Considerando la situazione alla Matrix in cui versa l’Italia, il suo commento suonava quasi come un eroico atto di resistenza.

ERIC ARENDS


sabato 28 marzo 2009

Dio è "sballato" sulla terra!

Post per Il Gregge Selvaggio!
[[[Avvertenze: l'ingiuria e la cattiveria di questo post
richiedono uno stomaco resistente! ]]]


Incredibile! Dio è sceso sulla terra!
Si, sembra invero ma l’incubo dei cattolici si è realizzato.
Dio, secondo alcune indiscrezioni, si è recato presso una tabaccheria per puntare su alcuni cavalli, dopo aver riscosso alcune centinaia di euro, se ne è andato soddisfatto a bersi un whisky in un anonimo bar sulla via Appia.
Il famoso cavallo Iglesias, (i giornalisti lo davano per rapito da una banda mafiosa), era con lui, pare abbia preferito un coca rum con ghiaccio alla biada doppata.
Pino Scotto, il noto presentatore dal gergo colorito, pare si sia tramutato in una statua di sale dopo l’ennesima bestemmia, attualmente, viene sniffato sui tavolini del Roxy Bar da Lapo.


REAZIONI:


Henry Charles Bukowski Jr., detto Hank: “poteva tirarmi fuori dall’inferno e trascinarmi a bere e scommettere con lui, gioco solo con la coda dei cavalli mica li palpeggio”. D’Annunzio ha riso goduriosamente sull’ultima frase, giuro, aveva l’aria da innocente.

Freud: “ma tu non esisti!", e Dio: "Si, io allora sarei un fantasma creato dalle credenze popolari e alimentato nel corso dei secoli, per esorcizzare la morte, da un'istituzione con fini di lucro! Ma fammi il piacere! Vai a curarti!". La morte, invidiosa, ha fatto sesso senza preservativo in Africa.

Gasparri (poteva mancare?): ha visto Dio e gli ha dato il suo dente del giudizio caduto la sera precedente, proprio come un piccolo bambino in attesa del soldino consolatorio.
Dio ha pensato bene, d’ora in poi, di evitare Gasparri come la peste.

Dio ha visto Berlusconi per strada, e pare gli abbia detto: “da dove cazzo veniva quella valigia piena di soldi?”. Berlusconi è rimasto basito, pensare che si era preparato a fargli un bel cucù da dietro il muretto!

La Marcegaglia ha afferrato Dio per la t-shirt e si è messa ad aggredirlo chiedendogli dei soldi per le banche. Dio arrabbiato, ha svelato al giornale "Chi" le abitudini della presidente di Confindustria: dormire ogni notte su un letto di banconote da 500 euro fresce di conio, pizzicottare le guancie inferiori del suo segretario, lavarsi i denti con la polvere ossea di un ebreo e infine il piacere di farsi il bagno in una vasca di latte precedentemente munto dai suoi operai.

Bossi lo ha incontrato davanti al bar e scambiandolo per un immigrato gli ha urlato: “Va a lavurar, Terùn!”.
Dio per punirlo ha dato a Bossi la consapevolezza.
Il Senatùr, dopo il ricovero in una clinica psichiatrica per grossi complessi generati dai sensi di colpa, è divenuto un moderno hippy, con barba e capelli lunghi canta le canzoni dei Beatles in una baracca all’interno di un campo Rom.
I Rom sconsolati sono arrivati a chiedere l'aiuto di Alemanno, pare che Bossi per mantenersi compia dei piccoli furti nelle roulotte.

Lapo, dopo essersi sniffato ½ Pino Scotto, ha chiamato la Pausini al cellulare invelandola brutalmente di insulti, inoltre, si è fatto tatuare sull’intera schiena la scritta: "datevi fuoco tour".

Epilogo:

Dio, prima di ascendere al cielo, ha tentato invano di incotrare Ratzi. Il Papa, tremante, si era nascosto nel suo bunker anti-diluvio universale e per farsi coraggio aveva indossato la sua divisa nazi più bella.

I vescovi hanno stancato Dio suggerendogli, per ore e ore e ore, quali splendidi investimenti fare attraverso lo IOR con gli euro vinti lussuriosamente ai cavalli. Dio stanco della loro insistenza, amareggiato dal mancato appuntamento, gli ha lasciato in eredità il debito pubblico italiano.
I vescovi, senza alcun timore, hanno già risposto alla crisi di tale debito addossandolo alla prossima finanziaria di Tremonti.

Nella giornata di Dio sulla terra si sono registrati i seguenti miracoli: Trenitalia e Alitalia non hanno fatto ritardi, Tvremonti ha finalmente imparato le tabelline, il Vaticano ha pagato le tasse, la Santanche' ha lavorato per la prima volta in vita sua.

Gia’ alle cronache e su youtube e' visibile la nuova barzelletta di Berlusconi sulle mamme vergini.


P.S.: Ah! Delle condizioni merdose della terra a Dio non è fregato nulla, abbiamo il libero arbitrio, è ora di usarlo!

martedì 24 marzo 2009

Noi camerati sappiam come trattare le donne!




Aneddoto: gli inviti di un camerata. 
Storie impossibili, ma vere.






Frequento una palestra di boxe e la mia associazione sportiva ha un nome che, effettivamente, può eccitare/richiamare gli spiriti di destra (non è quello della foto!), questo per farvi comprendere come lì dentro ci siano una grossa quantità di "antidemocratici", chiamati anche fascisti. 

Aneddoto:
Faccio il sacco con un tizio e questo mi dice:
"se ti invito fuori ad Aprile, verresti in gita con me?"
e io: "perché ad Aprile?"
"potremmo andare insieme sulla tomba di Mussolini"
io: "ma io odio i fascisti!"
lui: "sarai mica di sinistra?"
io: "si"
lui: "allora che cazzo ci fai qui dentro?"
io: "veramente frequento un corso sportivo aperto al pubblico!"
lui: "e io che ti volevo regalare una bottiglia di vino del Duce!".
(chissà se era vino stagionato?)

Oggi, mi sono pure ricordata che il 28/04 è l'anniversario della morte di Mussolini, quindi lui mi aveva aperto il suo cuore, io gli ho dimostrato di essere parte del nemico. 

Inizierò a indossare, durante gli allenamenti, t-shirt originali come questa:



"Quando un uomo col crocifisso incontra un uomo con la pistola, 
l'uomo col crocifisso è un uomo morto". 
Parola di Don Zauker.

Tipica maglietta contraria a uno dei tre principi cardine di una certa mala-visione della vita, riassumibile in: Dio, patria e famiglia.
Scusate la digressione, il blog tornerà quello di prima...

sabato 21 marzo 2009

Notizia Straordinaria!


Notizia Straordinaria!
Quello che l'ipocrisia non dice!!!
Post per il Gregge Selvaggio




[Vignetta di Darius, ideata gentilmente
per le pecorelle smarrite da
Blogger]




Incredibile protesta a Roma!
Stamane, una folla di africani, (secondo La Russa pure Mussulmani!), e sporchi comunisti con maglietta arcobaleno hanno invaso Piazza San Pietro per un singolare atto di denuncia:

la bellissima piazza del Bernini è stata riempita da centinaia e centinaia di profilattici gonfiati, (tipo festa liceale),
i neri e i comunisti, invasati, hanno ballato al ritmo caloroso dei tamburi mentre cantavano inni incitanti alla libertà sessuale come "no woman, no cry"!



REAZIONI (tentativo di satira):



Cossiga: "dovevamo infiltrare nel corteo pacifico elementi di estrema destra ma erano tutti impegnati a leggere Libero. Sembrano dei rimbambiti."

Brunetta: "questo scempio mi mancava!" e ha aggiunto: "ero impegnato a definire gli studenti dell'Onda come guerriglieri!" (l'ultima frase pare non sia satira! State scherzando, vero?)

La MASSA italica: "cazzo, esiste ancora qualcuno che reagisce e protesta?"

L'Ipocrisia italica ha urlato, con la stessa violenza del sergente istruttore Hartman, di Full Metal Jacket: "merdosi, vediamo se trovate ancora qualcuno disposto a darvi una fottuta casa, un lavoro e sopratutto un briciolo di amicizia e stima!"

Bossi: "tutti fuori dai pronti soccorsi e dagli ospedali! Si dia il patentino con test psicologico per accedere alle cure della sanità pubblica!"

Brunetta 2
"Ero anche impegnato a definire come fannulloni i dipendenti pubblici per inemicargli il volgo. Non sono nato ieri, quando diminuirò notevolmente le pensioni di tali lavoratori nessuno protestera per loro!" Scusate, questa era un intercettazione dell'indagato De Magistris, terribili queste toghe rosse...


Ratzinger non ha ancora rilasciato commenti sul gravoso fatto accaduto.
Pare stia esercitanto i suoi superpoteri: fulmine atomico, l'Odius Chalice e la ribollizione del sangue del nemico, del resto è un Thaumaturgy! (*)

[ (*) Gioco The Masquerade: Odious Chalice (calice odioso): raccoglie il sangue dei nemici uccisi, fino ad un massimo di dieci punti. Permette di ripristinare la riserva di sangue del vampiro. Thaumaturgy: un vampiro Tremere può costringere i nemici a vomitare sangue o far ribollire il loro stesso sangue. Fonte: Wikipedia]


Gian Lorenzo Bernini ha dichiarato di esser felice di non vivere più.

Il Mago Otelma:
"Abbiamo visto un grande e grosso profilattico oscurare il sole. Era sicuramente un profilattico di un nero. Questo è per noi segno premonitore dei tempi a venire!"


AVVISO: l'ufficio stampa di Gasparri ha chiesto cortesemente che qualcuno li aiuti a recuperare il Parlamentare disperso tra la folla. Pare che Gasparri abbia passato la mattinata a scegliere il palloncino migliore come regalo per il figlio. Si pensa stia ancora effettuando la scelta, sono passate circa sei ore da quando è arrivato nella piazza.
Se non si gira la manovella ogni 120 minuti si incanta sull'ultima azione...



mercoledì 18 marzo 2009

La luce di Gable, Carole Lombard



"Vivo seguendo il codice dell'uomo, destinata ad un mondo di uomini, senza tuttavia dimenticare che il compito di una donna è quello di scegliere la giusta tonalità di rossetto."
Carole Lombard



Ci sono vite talmente intense da illuminare, anche se brevi, l’esistenza eterna di chi ha la fortuna di averle accanto.
Una di queste stelle, nel cinema e nel piccolo mondo degli uomini, fu Carole Lombard.

Carole nasce nel 1908 a Fort Wayne, (stato dell’Indiana), da una ricca famiglia borghese.
Crescendo sviluppa una personalità forte, carismatica, in grado di primeggiare con la società maschilista del tempo, riusciva in un party mondano a unire la sua carica di eleganza e femminilità a dei comportamenti anticonformisti sfidando le regole classiste della high society americana.

Il suo carattere unito all’avvenenza fisica era uno strabiliante poker d’assi e le assicurò una brillante carriera nel cinema di Hollywood degli anni trenta.
La carriera di Carole inizia con un incontro combinatole dal destino.
Il regista Allan Dwan, nel 1921, si trova a casa di amici quando scopre la vivacità di Carole, lei aveva solo dodici anni, Dwan decide immediatamente di scritturarla nella parte della ragazzina terribile per il film muto, oggi perduto, “A perfect crime”.



[foto: film "A perfect crime"]

Negli anni trenta lavorerà sotto contratto della Paramount come interprete di pellicole a sfondo sentimentale finche’, nuovamente, il fato le riserverà un altro colpo di fortuna.
Howard Hawks, suo secondo cugino e artista-regista riscattato dalla critica dei Cahiers du Cinéma, la scrittura per “Ventunesimo Secolo”, lei non sapeva ancora recitare ma con la sua pungente ironia, unita a una spiazzante spontaneità, riesce a spiccare il volo conquistandosi le grazie di Hawks e una brillante carriera, divenendo la regina della screwball comedy.



[foto: Powell e la Lombard]



Nel 1936 ottiene una nomination all’Oscar per la pellicola “L’impareggiabile Godfrey”, accanto a William Powell.
Lo definirà così: Bill Powell è il solo attore intelligente che io abbia mai incontrato.
Si sposeranno nel 1931 per separarsi dopo due anni. Rimaranno in buoni rapporti lavorando insieme in armonia come hanno dimostrato sul set di “L’impareggiabile Godfrey”, girato a divorzio avvenuto. Le divergenze caratteriali e la differenza d’eta, (sedici anni in più per Powell), segnarono la fine della loro unione.


[Russ Columbo]

Il destino tanto importante e prodigo di Carole le giocherà un sadico scherzo.
L'attrice nel 1934 conduceva una vita da single allegra e colorata da feste.
Aveva acquistato una casa sugli Hollywood Boulevard disegnata e arredata da William Haines, suo amico, attore, designer e antiquario di spicco di quegli anni (www.williamhaines.com).
I party organizzati in casa Lombard erano famosi per l'originalità, una volta, fece decorare l'intera sala da pranzo da camera operatoria, tutti gli invitati avevano l'obbligo di indossare i costumi da dottore o da infermiera, il cibo venne servito su un tavolo operatorio su cui gli ospiti mangiarono utilizzando dei veri e propri strumenti chirurgici!
Questa era l'originalità di Carole, ma il sorriso e i festoni si tinsero di nero alla tragica morte di Russ Columbo.
Russ era il fidanzato dell'attrice, talentuoso crooner, violinista, attore e morì a soli ventisei anni mentre stava ammirando una collezione di antiche armi nello studio del fotografo Lansing Brown quando, accidentalmente, da una pistola francese da duello, partì un colpo letale che uccise Columbo all'istante.
Carole distrutta dalla disgrazia, affitto' per ventiquattro ore un intero parco divertimenti per una festa dove invitò ogni persona con cui era entrata in contatto, questa fu l'ultima pazzia della "extravagant hostesses" di Hollywood.



[foto: Lombard e Gable]


Torniamo a quel destino, tanto bravo a tessere le trame imprevedibili nel cammino e nelle scelte degli esseri umani.
Per il fato Carole sarà la luce di un altro uomo, uno famoso e idolatrato ancora oggi, lui è nella fantasia di tanti il Rhett Butler di “Via col vento”, parlo di William Clark Gable.
La loro storia d’amore, sincera e appassionata, culminerà nel 1939 con un matrimonio.
La casa coniugale, rifugio tra un ciak e l’altro, sarà un ranch a Encino, (California), dove potevano dedicare il tempo libero ai loro hobby preferiti: i cavalli e la caccia.
Carole, raffinata umorista, amava scherzare sulla grande fama del marito, una volta disse: se Clark Gable avesse qualche centimetro in meno, sarebbe lui la regina di Hollywood.

I due si erano conosciuti nel 1932 sul set di "No man of her own", a quel tempo Carole era felicemente legata a Powell mentre Gable era impegnato in diverse relazioni leggere. Chi li ha conosciuti in quella circostanza, li ricorda come due personalità profondamente differenti, infatti, terminate le riprese, i due attori non rimasero in contatto.
La relazione inizio' nel 1935 con un ballo lungo una notte, al Mayfair Ball. Si racconta che Gable e la Lombard sparirono insieme dalla festa mondana dopo aver danzato, l'uno accanto all'altra, per l'intera serata. A quel tempo Gable cerco' di mettere a tacere il gossip legato alla sua simpatia per Carole, lui era sposato con Ria Langham e un divorzio gli sarebbe costato la fortuna di un'intera carriera.




Siamo giunti all'epilogo di questa storia e ancora una volta, è il destino a dimostrarsi amaro.
Carole durante la II guerra si reca nell'Indiana per vendere alcune obbligazioni di guerra.
Aveva anticipato il viaggio di ritorno di alcuni giorni per tornare al più presto dal marito e l'aereo su cui viaggiava, accanto alla madre, si schianterà sulla Table Mountain provocando la morte dell'intero equipaggio. Era il 16 gennaio del 1942, Carole aveva 33 anni. Prima di partire, sorridente, si era rivolta ai suoi fans dicendo: Before I say goodbye to you all, come on and join me in a big cheer! V for Victory!.

Gable, dopo l'inaspettata tragedia, perse una parte della sua anima rifugiandosi nell'alcool. Lui, accanto a questa donna aveva ritrovato la serenità e smussato i lati più spigolosi del suo carattere, ora doveva continuare sulla strada della vita senza la luce di Carole.
L'attore, morto nel 1960 dopo aver sposato Kay Spreckels, sosia di Carole, per sua volontà, è tumulato al Forest Lawn Memorial Park a Glendale in California, accanto alla Lombard.






Desidero ricordare e consigliare gli ultimi due film di Carole Lombard, il primo e' del 1941 con la direzione del maestro Hitchcock e si chiama "Mr. and Mrs. Smith", la storia di una coppia legata da anni che scopre l'invalidità del loro matrimonio per un vizio di forma.

Il secondo, stupendo, "To be or not to be" (Vogliamo vivere!) di Ernst Lubitsch, film satirico che racconta il mondo del teatro e critica il nazismo.








venerdì 13 marzo 2009

Splatter - Post puzzolente e ad alto tasso di sadismo





Questo è il mio post per il sito:
il gregge selvaggio



Il popolo italiano applaude godurioso alla nuova legge sull'edilizia,
pare si potrà ampliare le abitazioni di un 20% senza previa richiesta di concessione e permessi vari in comune (non vi sto prendendo per il culo!).
Il sistema fognario italiano e pure quello degli (scarsi) parcheggi saranno sovraccaricati, senza alcun controllo da parte della pubblica amministrazione, modificando radicalmente aspetto e puzze del contesto urbano.
Insomma, le feci invaderanno il Bel Paese!



REAZIONI:

Gasparri's idea: "possiamo sempre mettere delle colonnine distributrici di paletta e sacchetto in plastica come per i cani. Alla mattina prima di andare al lavoro potrete controllare se la fogna del vostro palazzo ha retto, in caso contrario, armati di 50 cents potrete comodamente ritirare il kit - I love ambiente pulito- nella colonnina più vicina a casa vostra".
Il suo ufficio stampa ha dichiarato: "Gasparri ha composto la frase in autonomia, gli abbiamo solo inserito le sillabe in fase di correzione di bozze".



Un cane: "non raccogolgono la nostra... alla mattina dovrò fare lo slalom".


La citta' di Bologna, (notoriamente coperta di bisogni non raccolti di cani e umani), ha chiesto la cittadinanza francese a Carla' Brunì.


Il Medioevo: "la smetteranno di prendermi in giro perchè i nobili buttavano i resti del cibo sotto al tavolo e il volgo non aveva le fogne!"


Gasparri colto da un lampo di genio: "faremo anche i sacchetti più grandi di quelli destinati ai cani!"
Il suo ufficio stampa: "Gasparri stavolta ha messo le sillabe, noi le vocali e i verbi".

Una mucca dell'Alto Adige: "Muuu, noi convivere già con nostra merda, quale essere il problema? In fondo Italia è una grande stalla"



Un affetto da coprofagia è morto, vincendo il Darwin Awards 2009, per le troppe seghe dovute all'eccitazione.


L'A.I.W.P. M. P., l'associazione italiana wc per un mondo pulito, (una sigla più corta no??), ha proclamato una serie di scioperi, non virtuali e non annunciati pubblicamente, per tutto l'arco del 2009.
A sorpresa quando tirerete lo sciaquone scenderanno una serie di coriandoli e festoni colorati nel wc. Questi simboli allegramente carnevaleschi, finiranno nelle fogne per fuoriuscire, tipo burlesque, dai tombini assieme agli scarti umani e finiranno per colorare con gaudio l'intera città!
L'ufficio stampa di Gasparri ha dichiarato fieramente: "Abbiamo solo spiegato a Gasparri come si scriveva la parola burlesque".


TVremonti: "la legge non nasconde un condono. Per le lamentele rivolgetevi al numero verde della Comunità Europea" e ha aggiunto sogghignando: "se qualcuno vi caga, pardon, vi risponde".

Il tifo (malattia): "ho speranza di tornare a colpire?"


La Germania ha chiesto di cambiare ubicazione nella cartina geografica.

Lapo ha deciso di vendere nei suoi lussuosi negozi delle lattine contenenti feci umane di Vip. Già esaurita, sino al 2012, la merda della famosa soubrette Belen Rodriguez.


Fabrizio Corona, affranto, ha dichiarato ai media che da quando la città di Milano è sommersa dalle feci nessuno lo saluta più per strada. Sembra proprio che la gente non lo riconosca dall'ambiente circostante





Nella foto: la nuova produzione di cioccolata di Willy Wonka.


A questa satira hanno partecipato, sotto minaccia di pistola, solo personaggi inventati.
Ogni riferimento a leggi o persone viventi è volutamente dichiarato casuale.







martedì 10 marzo 2009

Un Premier da Crociera...

Apicella & Berlusconi - Meglio 'na Canzone - Post pubblicato su: Il Gregge Selvaggio






Questa è la canzone principe del Premier da Crociera assieme ad Apicella, suo ninfo ispiratore.
I due sfidando le critiche dei nemici comunisti hanno deciso di incidere un intero Cd!
Per digerire il video bisogna ascoltarlo guardando una di queste foto (anche Silvio lo fa usando la seconda immagine, ovviamente perché si sente più bello):


[una deputata]


[il sosia brutto del Cavaliere]



EFFETTI E REAZIONI DEL DOPO ASCOLTO:


Gasparri
Gasparri si è sentito intelligente, solo per due minuti.
Allo scoccare del terzo minuto, mentre Gasparri si trovava a cena in un rinomato ristorante romano, una sogliola dentro l'acquario del locale lo ha osservato con biasimo ricordandogli la superiorità intellettuale degli ittiopsidi (pesci).


Napolitano
Napolitano ha convocato il duetto Apicella e Berlusconi per la sua festa privata del 29 giugno, il giorno del suo compleanno.
Apicella e il Premier potranno esibirsi dietro un lauto compenso risarcito con i mancati assegni di disoccupazione mentre Napolitano servirà ai tavoli.
In cucina, special guest, Ignazio la Russa, celebre per le sue ricette con i bambini comunisti.
Tra gli invitati Gesù.
Ratzinger pare abbia dato buca per presunti attriti con Cristo. Quest'ultimo lo accusa di aver completamente modificato un suo best seller chiamato Bibbia ed essersi intascato i diritti d'autore.
Fini, saputa la notizia, ha strizzato l'occhiolino alla Mussolini dicendole: "questi ebrei sono sempre i soliti usurai!", ha in seguito smentito la dichiarazione attribuendola a Bertinotti, tanto non compare più in televisione...


Tremonti
TVremonti ha sorriso, sinceramente.


Il Vate Bondi
Bondi travolto dal ciclone creativo del Premier ha composto subito una poesia:

Una Canzone d'Amore

Ti ascolto con gioia
la luce entra nel mio cuore.

Canzone d'amore, sorriso di donna,
l'uno per l'altro, l'altro per l'uno.
Creatore di versi, pastiglia blu della musica
a te, dono i miei capelli.
Dio è nella tua musica incarnazione di poesia.



WARNING:
Sulle piste della Sassonia l'ascolto prolungato delle melodie sopra citate può provocare questo: