lunedì 31 maggio 2010

E' colpa dei pacifisti?!?

"Non ho ancora elementi sufficienti per capire cosa sia successo ma la questione era nota da giorni. Questa vicenda si può classificare come una voluta provocazione: aveva un fine preciso, politico". Così Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri, commenta l'assalto di Israele alle navi dirette a Gaza. "Possiamo discutere sulla reazione israeliana - osserva - ma pensare che tutto avvenisse senza una reazione di una qualche natura era una dilettantesca interpretazione di chi ha provocato questa vicenda. Credo che in operazioni di guerra così delicate queste azioni spettacolari servano solo a peggiorare la situazione e a rendere ancora più impraticabile la strada del dialogo". "Mi pare - prosegue Mantica - che sia in atto una voluta provocazione per vedere fino a che punto Israele reagisce. Poi, sul merito della reazione israeliana, non do giudizi perchè ancora non conosco bene i fatti ma sperare che Israele non reagisse era un'illusione. Il principio della rappresaglia israeliana - conclude - è un principio conosciuto nel mondo"

Fonte: Repubblica

9 commenti:

silvio di giorgio ha detto...

pacifisti che attaccano l'esercito israeliano con coltelli e pistole. tutto credibilissimo

loris ha detto...

...Signor sottosegretario, avrei un consiglio su dove dovrebbe andare, ma , visto che potrebbero generarsi equivoci, abbia la compiacenza di tacere, affinchè il senso di vergogna non si trasformi in nausea per si-tanta capacità interpretativa politica.
ps. pensare che la precedente vicenda che ha coinvolto Emergency avrebbe dovuto insegnare qualcosa.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sono senza parole. Insomma sono andati e se la sono cercata.... Ho i brividi a leggere queste parole.

La Mente Persa ha detto...

@Silvio: certo, i cestini di pane sono pericolosi se poi portano pure degli antibiotici... con quelli ci costruisci le bombe!

@Loris-Daniele: questi parlano al vento ed esiste chi li ascolta...

Alligatore ha detto...

Già, "il principio della rappresaglia israeliana, è un principio conosciuto nel mondo" ... e allora può permettersi di fare quello che vuole. Bella conclusione, bravo, bene, bis.

ALEPH ha detto...

Mi sembrano così provocatorie anche queste affermazioni che aspetto che qualcuno 'reagisca'. Mi sembrerebbe nella logica.

Punzy ha detto...

purtropo si sono fissati con la terra promessagli dall'uomo invisibile e ormai sparano a vista a chiunque gli si avvicini

comunque, i coltelli c'erano; noi buonisti comunisti possiamo anche menarcela col fatto che magari servivano per tagiare il pane ..ma chissà...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

La tesi di questi signori è che si trattava di una provocazione. Oggi il Giornale titola esplicitamente che hanno fatto bene a sparare, siamo al delirio puro...
Mi raccomando, state attenti la prossima volta che canzonate qualcuno, come minimo vi meritate una coltellata...

La Mente Persa ha detto...

@Alligatore: lui non beve nemmeno i bozzetti, non ha scuse!

@Aleph: mi sembrano tutti morti. Vedrai i guai che combineranno sotto distrazione dei mondiali...

@Punzy: ormai non li sopporto più.

@Vincenzo: diamogli un pò di tempo e rimettono l'ordalia, così per rimettere a Dio la decisione se la satira era 'buona' o 'colpevole'!