martedì 20 luglio 2010

Il dolore incompreso

Illustrazione di Hol


Si stringono al dolore altrui ma non lo sentono.
Se lo facessero loro, questo dolore, riuscirebbero a fiorire,
magari a stento, magari non credendo d'esser in movimento.

La luce mortale, esile e cangiante, nasce dal pensiero.
Smettetela di nascondervi dietro alle mani, le mani della violenza unite alle lingue pungenti.
Il diavolo si spaccia per tale da secoli, invece voi, vi vestite di abiti candidi e di scuse, e di impegni, e di giochi, e di falsi cambiamenti...

La vostra è una cartolina dove cala un sole rosso, il tramonto dell'illusione e della verità.

7 commenti:

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Non so bene a chi sia dedicata, ma in generale è un pensiero che condivido. Non amo chi vuole mostrarsi per ciò che non è. Chi vuole aiutare senza sapere nulla di quello che sta facendo... In generale condanno queste persone e meno le vedo e meglio mi sento...

giardigno65 ha detto...

una cartolina con troppe destinazioni

il monticiano ha detto...

Altro che riflessioni notturne, sono verità conclamate.
L'illustrazione di Hol calza a pennello.

petrolio ha detto...

La sento dedicata anche a me. Purtroppo. Pesante come una lapide su cui son scritti troppi nomi.

ALEPH ha detto...

Sempre più fiduciosi vedo...

La Mente Persa ha detto...

@Rospo: ci sono state troppo chiacchere sulle ultime disgrazie e poca voglia di cambiare. Io sono stanca ^^

@Monticiano: gli ho rubato l'illustrazione...

@Petrolio: troppi nomi che rischiano di cadere nel vuoto...

@Aleph: domani mucche, ok?

Alice ha detto...

la luce mortale esile cangiante nasce dal pensiero....bellissima questa luce così finita