mercoledì 22 settembre 2010

Dialogo con il Signore

Io: “Ciao Dio.”

Signore: “Ciao figlia mia.”

Io: “Il tuo saluto mi mette sulle difensive. Ho avuto genitori particolari e decisamente gelosi. Mamma mi batte se ti sente!”

Signore: “Siete le mie creature, vi dono amore.”

Io: “Amore platonico… spero. Si sentono certi fatti legati al Vaticano.”

Signore: “Pietà, carità, fratellanza.”

Io: “No. Ecco, io credo nella cattiveria, se obiettiva può mettere verità e sale nella vita.
La bontà ipocrita del cattolicesimo crea danni e la mancanza di senso di responsabilità; tanto Dio ti perdona, porgete dunque l’altra ed evitate di tendere al miglioramento dell’essere umano.”

Signore: “Io sono consolazione. Abbraccio nell'istante e nella paura dell’oblio, forza nella malattia."

Io: “Un’aspirina? Ecco perché la Chiesa è un business, sei nel settore farmacologico!”

Signore: “Prometto il Regno dei Cieli.”

Io: “Una droga?”

Signore: “L’immortalità nella moralità.”

Io: “Ecco, io credo pure nell’immoralità come corretta espressione della crescita umana.
Nasci che sei una creatura incapace d’andare al bagno e di parlare, sei vuoto e tutti ti riempiono la coscienza di regole.
Personalmente amo discostarmi dai costumi in uso e avvicinarmi a un mondo tutto mio, al di fuori degli schemi usuali. Un mondo che mi appartiene, anche se incorretto, perché frutto della mia misera espressione, espressione limitata dalle mie esperienze e conoscenze.
Vedi Dio… Gente come Minzolini, sempre dietro a scrivere di omologazione del potere, loro sono una noia! Saranno ricchi, e io niente, ma quando cammino per strada non devo sbattermi a scodinzolare!”

Signore: “Devi amare i tuoi simili, li ho creati a immagine e somiglianza di Dio.”

Io: “Per quello credo che tu non esista o te la tiri, oppure sei stronzo. O tutti e tre vista la cosa della Trinità. Siccome non sei Zeus forse è la prima ipotesi, non esisti.”

Signore: “Mi rinnegherai tre volte al canto del gallo…”

Io: “Era la mia parabola preferita al catechismo.
Tu, Dio, potevi sgridarlo il prete che mi bachettava sulle mani, in fondo, non era colpa mia se confondevo l’ordine degli otto comandamenti!”

Signore: “Sono dieci”

Io: “Già… aspetta che ti allungo le mani…
Ti dicevo, era la mia parabola preferita. Ho passato l’infanzia in campagna e avevo due galli.
Bene, quando cantavano superavano sempre le tre volte."

Signore: “Cosa c’entra?”

Io: “E’ una prova scientifica.
Ho sempre avuto l’impressione di una cosa: dove si ripetono certi numeri (tre, sette, tredici) o si parla di cicli naturali dal sorgere del sole alle stagioni, beh, in questi contesti si tratta di superstizioni vecchie quanto il paganesimo.”

Signore: “Non avrai altro Dio all’infuori di me.”

Io: “Un’altra prova! Solo la chiesa poteva fare una richiesta simile.
Tu mi avresti lasciato adorare maiali, idoli di pietra assieme al tuo culto. La chiesa no, sai che casino con l’otto per mille?”

Signore: “… … …”

Io: “Ha messo giù la cornetta. Chi chiamo ora?”

15 commenti:

giardigno65 ha detto...

avrà lasciato la linea libera ? Sai fra Padre, Figlio e Spirito Santo ...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ci sarebbe Lucifero.... :-)))

Davvero molto divertente e sagace questo ipotetico dialogo con Dio.

Absinto ha detto...

L'hai lasciato senza parole!

il monticiano ha detto...

Hai provato a richiamare?
Eventualmente fammi conoscere il numero avrei due o tre cosette da dirgli e una richiesta urgente.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Intanto ben ritrovata. In forma e con una vena anticlericale non male. Però vedi, il problema di tanti, me e te ad esempio, è che non abbiamo fede: se l'avessimo, tutto il resto seguirebbe. Ancora con strumenti logici, con l'uso della ragione e con ragionevolezza. La fede è tutto. Pensa come sarebbe bello se tu ed io e tutti gli infedeli riuscissimo a parlare come Formigoni o come Lupi... :-D

Punzy ha detto...

Gio hai visto come fa quando uno lo mette alle strette?? pure con me fa cosi', e' irragionevole

Alligatore ha detto...

Bentornata Gio', non sai quanto mi/ci sei mancata... e, grazie a dio, sono ateo.

La Mente Persa ha detto...

@Giard: chissà che bolletta!

@Rockpoeta: Lucifero ha messo una linea a pagamento, che bastardo!

@Absinto: benvenuto.

@Monticiano: te lo sconsiglio, se la tira!

@Vincenzo: sarebbe un bel dialogo^^

@Punzy: io non ci provo più!

@Alligatore: lo sai che torno dopo la stagione delle bici :)

Alligatore ha detto...

Già, quando cadono le foglie ...allora, Adamo ed Eva, con cosa si copriranno?

La Mente Persa ha detto...

@Alli: eh useranno la fantasia!

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Fantastico dialogo... Davvero scritto e concepito benissimo. Complimenti. Chissà perchè la linea cade sempre nei momenti migliori :D

La Mente Persa ha detto...

@Il rospo: non avevo pagato la telecom ^^

Gap ha detto...

Puoi sempre chiamare il monticiano, vista l'età.

La Mente Persa ha detto...

adesso ci provo

il monticiano ha detto...

Tranquilli Gap e Gio, appena lo vedo gliene parlo.
Per adesso sono un momento occupato.